Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


sabato 23 agosto 2014

Esplosione in una stazione di servizio sul Caspio

Ecco cosa succede quando si incendia una pompa ad una stazione di servizio Exson. Qui siamo a Machačkala  nel Daghestan, in Russia, sulle sponde occidentali del Mar Caspio.
Come vediamo da questo blocco immagini alla pompa col cerchio rosso del video dell'8 Agosto riportato più sotto


la perdita sembra essere di gas (metano o GPL?)  piuttosto che di carburante liquido. La dispersione, l'incendio, l'esplosione, il fumo e le fiamme che divampano.

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Per fortuna solo pochi feriti e nemmeno gravi.


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venerdì 22 agosto 2014

Quanto costano benzina e gasolio negli USA

Prendendo i dati forniti da U.S. Energy Information Administration pubblicati nel proprio sito web di questo mese e relativi ai prezzi medi di Luglio di benzina e gasolio per autotrazione  abbiamo realizzato  il seguente grafico con i dati storici messi a disposizione dalla stessa EIA.  I prezzi sono espressi in dollari  per gallone e sono comprensivi delle tasse corrispondenti all'incirca al 12/13% .


Qui vediamo quali sono le componenti che incidono sul prezzo della benzina e sul gasolio (fonte EIA).


Come vediamo nel primo grafico il picco del prezzo si è generato anticipando la famosa crisi economica globale tra il giugno e il luglio del 2008 che ha portato poi al crollo dei prezzi dei mesi successivi. Da febbraio/marzo 2011 i prezzi sono abbastanza stabili con piccoli rialzi seguiti da piccole variazioni in basso che si susseguono fino ad oggi. Restiamo in attesa della botta generata dal sogno dell'energia a basso costo e all'illazione che i numeri rimarcano come tale (illusione) della tecnologia di fratturazione idraulica. Se ne vedranno delle belle brutte a breve.



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giovedì 21 agosto 2014

L'aereo del futuro è elettrico secondo la Nasa

Potrebbe essere questo l'aereo del futuro? Un aereo  che può alzarsi in volo come un elicottero e volare come un aereo ma soprattutto elettrico, con ben 10 propulsori elettrici.

Gli ingegneri del Langley Research Center della NASA di Hampton, in Virginia., stanno studiando il concetto con modelli senza equipaggio. Il  GL-10 Greased Lightning, così si chiama il velivolo, ha un'apertura alare di 10 piedi, di recente (il 19 Agosto) ha volato con successo davanti a molte persone presenti in occasione del National Aviation Day, sebbene esso fosse appeso ad un cavo di sicurezza. Le prove di volo 'libero' sono previste nell'autunno del 2014.
Questa ricerca della NASA (NASA Aeronautics Research Mission Directorate ) ha come finalità la comprensione del potenziale della propulsione elettrica di tutti i tipi, dimensioni e missioni per l'aviazione.

Il 19 agosto è la Giornata Nazionale dell'Aviazione è in onore del compleanno di Orville Wright. Come sappiamo i fratelli Wright, Orville e Wilbur, sono stati i pionieri dell'aviazione statunitense e mondiale. Orville fu la prima persona a volare con successo con un aereo il 17 dicembre 1903 a Kitty Hawk, North Carolina.

Image Credit: NASA Langley/David C. Bowman


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mercoledì 20 agosto 2014

eHighway, il filocarro elettrico dimostrativo della California

Abbiamo più volte parlato dei filocarri nel passato, dell'auspicabile sua evoluzione dal famoso italico filocarro della Valtellina del 1938, della proposta di far diventare le autostrade le infrastrutture più razionali per l'uso di tali veicoli, delle sperimentazioni nel mondo, della normale applicazione di questo sistema nell'industria mineraria  e in generale di quanto il filobus rappresenti una ideale trasformazione e transizione da un trasporto basato su mezzi a carburante in veicoli elettrici per le lunghe distanze. Adesso il trolleytruck, già in sperimentazione in Svezia su base del filocarro della  Siemens, è stato selezionato e sponsorizzato dalla  SCAQMD (South Coast Air Quality Management District) per una applicazione di studio del  sistema eHighway in prossimità dei porti di Los Angeles e Long Beach, i due più grandi porti negli Stati Uniti.

Il sistema  eHighway  consiste nella elettrificazione, per mezzo di linee bifilari elettriche aeree,  delle corsie autostradali tramite una catenaria  che fornisce  energia elettrica  simile ai moderni filobus offrendo la stessa flessibilità di un qualsiasi camion diesel. Verranno utilizzati   diversi  veicoli sia totalmente elettrici alimentati solo dalla batteria sia ibridi electric/diesel su un tratto autostradale della lunghezza di un miglio. La Siemens e il Gruppo Volvo, col marchio Mack Trucks, stanno sviluppando un veicolo prototipale per il progetto. Inoltre la Siemens fornirà anche i collettori di corrente, la tecnologia che permette di connettersi e disconnettersi al e dal sistema catenaria a qualsiasi velocità.

Questi hub logistici complessi nei porti hanno bisogno di soddisfare la crescita della domanda locale e globale del trasporto delle merci  dei porti e allo stesso tempo soddisfare il requisito del miglioramento delle condizioni ambientali locali della qualità dell'aria, annullando o riducendo drasticamente le emissioni di CO2, particolato e sostanze inquinanti varie.
Il progetto dovrebbe costare 13,5 milioni dollari ed essere installato su un tratto di un chilometro e mezzo sulle sezioni da nord a sud, da Alameda Street a Carson, con l'attivazione del progetto demo nel luglio 2015 per la durata di un anno.

Il mondo va avanti mentre noi restiamo a guardare nonostante il fatto che il filocarro della Valtellina lo abbiamo inventato noi ed abbia funzionato perfettamente per quasi 30 anni.

So long, Italy!

Qui sotto un video



Aggiungiamo un paio di cose. Bene la sperimentazione ma dobbiamo andare oltre, forti del fatto che esistono sistemi filoviari ben più lunghi di 1,6 chilometri. Ne è esempio la busvia elettrificata più lunga del mondo di cui abbiamo parlato nel lontano Aprile 2010 che collega  Simferopol a Yalta, in Crimea,  realizzata in due tratte, prima nel percorso Simferopol-Alushta che è stato inaugurato nel 1959 e poi nel percorso Simferopol-Yalta inaugurato nel 1961. E' attualmente la linea di filobus più lunga del mondo con circa 86 km di lunghezza.
Seconda cosa. Non sarebbe una cattiva idea quella di riconvertire decrepite e moribonde industrie nazionali (ferroviarie e/o tranviarie) per la realizzazione di filocarri, le capacità non mancano, il know-how nemmeno. Mancano i politico, questo sì, lungimiranti, capaci, con una visione del futuro che vada oltre al semplice conteggio delle schede di preferenza elettorale se poi non combinano niente di valido.


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martedì 19 agosto 2014

Le 100 miglia delle auto elettriche

Secondo un nuovo studio, pubblicato tra gli articoli di Transportation Science, anticipato da  Informs.org, una rivista dell'Istituto per la Ricerca Operativa e la gestione di Scienze, la percorrenza più conforme alle varie necessità degli utenti statunitensi dei veicoli elettrici non dovrebbe superare le 100 miglia, 160 chilometri, fintantoché il costo delle batterie non scende sotto i 100 dollari (75 euro) per kilowattora.
Al contempo la ricerca suggerisce di riconsiderare l'obiettivo di R&S che vuole che i veicoli elettrici a batteria debbano avere percorrenze simili a quelle dei veicoli convenzionali a motore termico.
E' comunque necessario porre l'attenzione della politica e della R&S per la  riduzione dei costi delle batterie per arrivare ad ottenere un prezzo più competitivo dei veicoli elettrici alimentati a  batteria a corto raggio. Altresì l'attenzione deve rimanere sul dispiegamento di infrastrutture di ricarica per migliorare l'usabilità delle auto elettriche per attirare più acquirenti potenziali.
Lo studio  Optimizing and Diversifying Electric Vehicle Driving Range for U.S. Drivers è stato fatto da Zhenhong Lin, a senior R&D staff member all' Oak Ridge National Laboratory di Knoxville nel Tennessee.
L'insieme dato dal prezzo delle batterie, i costi dell' energia elettrica e la percorrenza viene definito come “range-related cost" ovvero come una misura dell'ansia da percorrenza.



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lunedì 18 agosto 2014

L'evoluzione disastrosa del consumo di energia elettrica nei territori italiani

L'altro giorno abbiamo visto quale sia stato il consumo di energia elettrica in Italia nel mese di Luglio nel suo complesso territoriale. Qui sotto riportiamo un grafico, da noi realizzato seguendo i dati forniti da Terna, per ricordarci l'evoluzione involuzione.



Un grafico che abbiamo imparato riconoscere identico a se stesso non solo per il consumo di energia elettrica ma anche per altri indicatori dello stato dell'economia nazionale oltre che dell'energia: petrolio, carburanti, gas, Pil, industria, disoccupazione eccetera.
Soffermiamoci però ancora sul consumo di energia elettrica (dal 2004 al 2013 e i parziali del 2014, ) per verificare se tutto il territorio nazionale ha questo andamento con il picco nel 2008, il crollo dell'anno successivo 2009, la risalita momentanea nel 2011 per riprendere tumultuosamente a crollare  di nuovo fino ad oggi ( 3,8% in meno).

Cominciamo con la Lombardia. Sembra la regione trainante dell'economia nazionale se la sia cavata meno peggio (si fa per dire)  rispetto a ciò che è avvenuto complessivamente in Italia. Il Picco è del 2007, il crollo spaventoso del 2009 c'è, la ripresa del 2011 c'è, la caduta successiva c'è ma è stata meno travolgente, ma per i primi sette mesi del 2014 si ha un ulteriore crollo del 6,6% dei consumi. (campanello d'allarme, anzi sirena a piena volume).

  Consumi espressi in GWh

Il nostro grafico della Liguria parla (piange) da solo  (nei primi sette mesi del 2014 si ha un ulteriore crollo del 5% dei consumi)


piange anche il grafico relativo al consumo del Friuli Venezia Giulia e trentino AA  e nei primi sette mesi del 2014 si ha un ulteriore caduta del.1,3% dei consumi


come pure l'Emilia e Romagna con la Toscana con un bruttissimo dato dei primi sette mesi del 2014 con un ulteriore crollo del 9,9% dei consumi


da paura il precipizio dell'Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria,  nei primi sette mesi del 2014 si ha un ulteriore crollo del 4,4 % dei consumi


la curva gaussiana della basilicata, Calabria,, Campania e Puglia è perfetta anche col crollo del 2009 sia pur confortato da dati nei primi sette mesi del 2014 di un positivo 0,7 % dei consumi


giù pure la Sicilia  ma un positivo 4,4 % nei primi sette mesi del 2014


e inesorabilmente catastrofico il grafico della Sardegna  ed una leggera risalita nei primi sette mesi del 2014 del 3,6 % dei consumi


Non c'è niente altro da aggiungere.


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mercoledì 13 agosto 2014

La produzione nazionale di energia elettrica da rinnovabili supera il 44,3 % a Luglio

L'altro giorno abbiamo visto il rapido declinare del consumo di energia elettrica in Italia con i dati pubblicati da Terna di Luglio, in assoluta sintonia con i consumi petrolio e carburanti, a picco, e i consumi di gas, pure a picco.
Oggi per risollevare lo spirito concentriamo la nostra attenzione sulla la produzione nazionale, sulla percentuale tra produzione di energia da rinnovabili, in crescita, e termica e sulla ripartizione secondo le fonti.

 Ricordiamo che la produzione nazionale a Luglio è stata di 25,4 miliardi di kWh su un consumo totale di 28,6 miliardi di kWh, pari all’88,7%, su cui le rinnovabili hanno contribuito per 10.714 GWh che rappresentano il 42,1 % di tutta l'energia prodotta, lasciando il 57,9 % alla produzione termoelettrica.

In particolare sono in crescita le fonti di produzione:
idrica (+2,6%),  6.145 GWh
geotermica (+2,6%) 475 GWh ed
eolica (+78,2%) 1.272 GWh.

In flessione la fonte
 termica (-10,1%) 14.725 GWh,

 pressoché stazionaria quella fotovoltaica (-0,3%) 2.822 GWh



 I nostri grafici
Per aiutarci nella comprensione, con un approccio visivo, abbiamo realizzato come al solito, alcuni grafici.

La produzione nazionale dal 2009.


  
  La quantità di energia termoelettrica e da rinnovabili.


Le varie componenti rinnovabili

 
La produzione fotovoltaica negli ultimi anni suddivisa  per anno solare.


 
 La produzione eolica negli ultimi anni suddivisa per anno solare.

 
  Per ultimo il rapporto tra l'idroelettrico e gli altri apporti da rinnovabili accorpati





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martedì 12 agosto 2014

Le autostrade in discesa sul pesante... un altro segnale

Scrive AISCAT. I risultati ottenuti nel mese di maggio confermano, dal punto di vista del traffico leggero, il buon proseguimento del trend di ripresa avviatosi ad inizio 2014 evidenziando un risultato di segno positivo e superiore di 1,5 punti percentuale rispetto al corrispondente mese dell'anno passato.

Quanto al comparto veicolare pesante, esso ha mostrato un lieve calo piuttosto generalizzato globalmente pari al -1,9%, calo che comunque non è stato tale da influenzare più di tanto il risultato complessivo del mese, mantenutosi sostanzialmente stabile e sicuramente più favorevole se confrontato con quanto ottenuto nell'esercizio 2013.

Complessivamente, sono stati percorsi sulla rete a pedaggio quasi ventinove miliardi di veicoli-km in questi primi cinque mesi, con un innalzamento del +1,5% del cumulato annuale.


Segue il nostro grafico relativo al traffico dei mezzi pesanti in autostrada.


Siccome a noi interessano molto, moltissimo, i 'segnali', il traffico dei veicoli posanti nelle autostrade italiane rappresenta uno di questi indicatori dello stato di salute della nostra economia e non è per niente positivo. Traffico autostradale dei mezzi pesanti significa merci che viaggiano, economia che gira, ed l'indizio che ricaviamo dai numeri forniti dall'AISCAT indicano una nuova frenata a maggio. Sarà interessante prendere visione dei numeri di giugno e luglio ma credo che non ci sia da attendersi granché di positivo considerando altri numeri ed altri segnali che girano in questi gironi, i consumi di gas e di elettricità in declino se non crollo, i consumi del petrolio e dei carburanti per autotrazione, i numeri degli occupati e disoccupati particolarmente tra i giovani, il tragico PIL ecc..
Un segnale positivo invece lo abbiamo trovato proprio nelle ultime ore nell'indice di produzione industriale, cresciuto dello 0,9% (e che sarà mai?)  rispetto al maggio sia pur addomesticato però dai numeri della media del trimestre aprile-giugno in cui la produzione è diminuita dello 0,4% rispetto al trimestre precedente (segnale negativo).


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lunedì 11 agosto 2014

Le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti a Luglio

Dopo avere visto che le immatricolazioni delle auto elettriche è in aumento anche in Italia (!) andiamo un po' a vedere cosa è successo negli Stati Uniti nello stesso mese di Luglio.
Lo vediamo attraverso i numeri e i grafici da noi realizzati con i dati forniti dall'Associazione dei veicoli elettrici nel loro sito Internet. Ricordiamo che negli USA si ha una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione, da quelle che hanno unico o di supporto parziale o alternativo al termico. I dati ufficiali relativi al mese di Giugno secondo quelle categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

Sono state vendute e quindi immatricolate negli US a Maggio 2014:
  - 44.488   auto ibride (HEV),
  - 5.740  auto e percorrenza estesa (EREV) e
  - 5.693  auto elettriche pure a batteria (BEV),
  per un totale di 55.921 unità.

 Buona è pure l'introduzione delle auto elettriche sul totale immatricolato nei primi sei mesi dell'anno, 343.212 unità su 8.123.389, ovvero il 3,59%, percentuale molto più alta rispetto alla percentuale riscontrata in Italia per i primi 7 mesi dell'anno in corso, pari all' 1,1 %. Con la contabilizzazione delle auto elettriche da quando esiste negli US un'analisi in tal senso si rileva che il loro numero è di 1.987.500  unità.



Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche a loro volta suddivise per anno solare a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Le auto ibride

 
a percorrenza estesa

 
le elettriche pure

 
nell'insieme


la percentuali di incremento da Luglio 2013 al Luglio 2014


e la progressione dal gennaio 2010



La valle dell'incremento percentuale a cavallo della fine del 2013 e inizio 2014 sarà dovuto all'illusione della benzina a basso costo per il petrolio estratto con la fratturazione idraulica in alcuni stati degli USA? Illusione che piano piano scompare vedendo che ritornano a crescere la percentuale le auto elettriche/ibride immatricolate negli ultimi mesi.



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sabato 9 agosto 2014

Occupati e disoccupati (dati provvisori) a Giugno

A giugno 2014 gli occupati sono 22 milioni 398 mila, in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente (+50 mila) e sostanzialmente invariati su base annua.

Il tasso di occupazione, pari al 55,7%, cresce di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,1 punti rispetto a dodici mesi prima.

Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 153 mila, diminuisce del 2,4% rispetto al mese precedente (-78 mila), mentre aumenta dello 0,8% su base annua (+26 mila).

Il tasso di disoccupazione è pari al 12,3%, in diminuzione di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali ma in aumento di 0,1 punti nei dodici mesi.

I disoccupati tra i 15-24enni sono 701 mila. L'incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all'11,7%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 0,9 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 43,7%, in crescita di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,3 punti nel confronto tendenziale.

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni rimane sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente mentre diminuisce dello 0,9% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, pari al 36,3%, rimane invariato in termini congiunturali mentre diminuisce di 0,2 punti percentuali su base annua.

Comunicato stampa ISTAT

Per capire meglio la situazione e l'evoluzione mese per mese nel corso degli ultimi anni con un solo sguardo diamo uno sguardo ai grafici da noi realizzati con i dati ISTAT.

Il tasso di occupazione


e il tasso di disoccupazione totale e giovanile.



Pensate che abbiamo toccato il fondo?


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venerdì 8 agosto 2014

Vi piacerebbe una batteria che funziona per 27 o 68 anni?

Non è una chimera per un  gruppo della Sharp e  Kyoto University è appunto oggetto di una ricerca. Il nuovo materiale catodico, costituito da un composto di litio ferro fosfato, viene utilizzato  per aumentare la longevità delle batterie ed è in grado di conservare l'80% della sua capacità iniziale  dopo la bellezza di 10.000 cicli e addirittura  un sorprendente 70 %  dopo 25.000 cicli. 

Ipotizziamo che si compia quotidianamente un ciclo di carica scarica. 10.000 cicli corrispondono a 27 anni e 25.000 cicli a 68 anni.

Fantastico!

Quello che ancora non è ben chiaro è quale sia la densità di energia della cella. Ricordiamo che la densità di una normale batteria LiFePO4 senza questa nuova tecnologia è tra gli 80 e i 90 Wh/kg ma, se non dovesse essere sufficientemente 'leggero' o in grado di erogare energia nell'unità di tempo per la applicazioni automotive, resterebbe uno spazio enorme per l'utilizzo stazionario e storage generico. Attendiamo dati ulteriori.



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giovedì 7 agosto 2014

I consumi di energia elettrica in Italia: -3,8 % a luglio, flessione del 3,2% nei primi 7 mesi

Nel mese di luglio 2014 la domanda di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 28,6 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 3,8% rispetto a luglio dello scorso anno.
Depurata dall'effetto temperatura, la domanda di energia elettrica di luglio diventa tuttavia -1,6%: rispetto al corrispondente mese del 2013, a parità di giorni lavorativi (23) si è infatti avuta una temperatura media mensile inferiore di circa due gradi centigradi.

I 28,6 miliardi di kWh richiesti nel mese di luglio 2014 sono distribuiti per il 46% al Nord, per il 29% al Centro e per il 25% al Sud.
A livello territoriale, la variazione della domanda di energia elettrica nel mese di luglio è risultata negativa al Nord (-5,9%) e al Centro (-3,3%), positiva al Sud (+0,3%).

Nel mese di luglio 2014 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 88,7% con produzione nazionale e per la quota restante (11,3%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (25,4 miliardi di kWh) è calata del 3,6% rispetto a luglio 2013.

Sono in crescita le fonti di produzione
idrica (+2,6%),
geotermica (+2,6%) ed
eolica (+78,2%).

In flessione la fonte
termica (-10,1%),

pressoché stazionaria quella fotovoltaica (-0,3%).

In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di luglio 2014 rispetto al mese precedente è stata pari a -1,1%. Il profilo del trend si mantiene su un andamento negativo.

Nei primi sette mesi del 2014, la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 3,2% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2013; a parità di calendario il valore risulta -3,0%.


Roma, 6 agosto 2014 – Comunicato stampa di Terna


Di seguito i grafici da noi realizzati prendendo i dati ufficiali pubblicati da Terna.

 Dal Gennaio 2006 ad oggi, per anni solari. Da notare che il consumo di quest'anno è pressoché fissato al punto più basso degli ultimi 9 anni e come sia significativo il regresso del mese di luglio.

 
Per una migliore lettura degli ultimi 4 anni presentiamo il seguente grafico


 Dal Gennaio 2006 ad oggi, i mesi in sequenza mostrano ancor di più la tendenza alla caduta vertiginosa.

  Le percentuali (sempre negative) degli ultimi 16 mesi, ovviamente in rosso, in cifra negativa.

 E, per ultimo, prendiamo visione del grafico relativo all'andamento dei consumi nei 12 mesi precedenti alla rilevazione dei dati del mese di riferimento che rimarca, se ce ne fosse stato necessità o dubbi, il tracollo dei consumi che sembra ancor più accentuarsi negli ultimissimi mesi.





Ricordiamo infine uno tra gli indicatori da noi controllati costantemente i consumi di gas del mese di Luglio, del post:

Il consumo di gas a Luglio, - 3,7 % circa, -13,4 nei primi 7 mesi





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