Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


venerdì 28 agosto 2015

I consumi petroliferi nel mese di luglio 2015, +6,5%

I consumi petroliferi italiani nel mese di luglio 2015 sono ammontati a circa 5,5 milioni di tonnellate, con un aumento pari al 6,5% (+338.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2014.
I prodotti autotrazione, a parità di giorni di consegna, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato una crescita del 4,8% (+35.000 tonnellate) rispetto a luglio 2014, mentre il gasolio autotrazione ha registrato un aumento, pari al 3,8% (+81.000 tonnellate).
La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di luglio è così risultata pari a circa 3,0 milioni di tonnellate, di cui 0,8 milioni di tonnellate di benzina e 2,2 di gasolio autotrazione, con un incremento del 4,1% (+116.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2014.
Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 14,6%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 53,7% del totale (era il 55,6% nel luglio 2014).

Nei primi sette mesi 2015, i consumi sono stati invece pari a circa 34,1 milioni di tonnellate, con un aumento del 2,3% (+764.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2014.
La benzina, nel periodo considerato, ha mostrato una flessione dello 0,7% (-33.000 tonnellate), mentre il gasolio è cresciuto del 2,3% (+309.000 tonnellate).
Nei primi sette mesi del 2015 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a 18,1 milioni di tonnellate, evidenzia un incremento dell’1,5% (+276.000 tonnellate).
Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 15,1%, con quelle diesel a coprire il 55,4% del totale (era il 55,9% nei primi sette mesi del 2014).


 Roma, 27 agosto 2015 –  COMUNICATO STAMPA Unione petrolifera



Qui di seguito sono i nostri grafici preparati grazie ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico

Il petrolio

Il grafico con i consumi per anno solare.

 
Il grafico dei consumi con i mesi in sequenza dal Gennaio 2006.


Il grafico seguente è relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento a partire dal dicembre 2006. Giù a capofitto ma si nota un rallentamento negli ultimi mesi ed una leggerissima, impercettibile risalita.


Il grafico delle percentuali mese su mese dell'anno precedente dal Gennaio 2006. Quest'anno predomina il segno positivo ma in rapporto all'anno precedente.




Un'ultima curiosità. In un luglio da record per le temperature medie e massime registrate in tutta Italia quando hanno influito sul consumo di petrolio/carburanti?. Dai dati provenienti dal Ministero possiamo chiarirlo con relativa precisione. Il consumo di gasolio per riscaldamento è diminuito da 9.000 tonnellate dello stesso mese di Luglio a 8.000 tonnellate, mentre i consumi per la produzione di energia elettrica delle centrali termoelettriche sono scesi da 185.000 tonnellate del 2014 a 165.000 tonnellate, -10%, ciò significa che il carico maggiore per la produzione di energia elettrica per alimentare i climatizzatori se l'è accollato presumibilmente il gas consumato nelle centrali a turbogas, come abbiamo visto nel post precedente.


Rimandiamo ad un successivo post la verifica grafica del consumo dei carburanti per autotrazione.





MondoElettrico è anche su   


.


giovedì 27 agosto 2015

Boom di fallimenti nelle società petrolifere

La cosa curiosa è legtgere l'articolo in un sito di personale interessato direttamente ma a valle della questione quale è un il sito dei Gestori dei carburanti, articolo ripreso a sua volta da un altra fonte quale è Milano finanza. I termini della questione sono semplici da capire: il crollo sistemico delle società petrolifere. Il fallimento del sogno dello shale oil, insomma. Leggiamo.

A fare la conta delle società del settore petrolifero ed energetico che hanno gettato la spugna è StandardPoors. La società che monitora il merito di credito di molte aziende su scala globale ha quantificato in 70 il numero delle società che sono andate in default fra quelle sotto la loro osservazione, un quarto del totale.
Gli effetti del petrolio low cost sono uno dei temi più dibattuti dalla comunità finanziaria. Gli ultimi fallimenti, che riguardano la Sandrige Energy e della Samson Resources Group, entrambe americane, sono proprio degli ultimi giorni. Dei 70 default, 40 sono riferibili a società con sede legale negli Stati Uniti, 14 di società residenti in paesi emergenti, 12 in Europa, una in Giappone (unico Paese asiatico) e 3 in paesi tradizionalmente forti nelle commodity come Australia, Canada, Nuova Zelanda.

Lo shale oil e gas, cioè quello estratto dalla frantumazione [nota ME: fratturazione] delle rocce, ha innescato la discesa del greggio che è stata poi accompagnata dal cartello dei Paesi produttori, proprio nel tentativo di recuperare quote di mercato mettendo fuori gioco le nuove imprese. L'operazione però non si può dire esattamente riuscita. Quanto al decorso dei vari default, in 14 casi si è giunti a un fallimento conclamato quindi con libri contabili portati in tribunale, in 7 casi la crisi aziendale è stata gestita con procedute regolamentari, in 14 casi il fallimento è stato solo parziale. Nel 2014 gli effetti del petrolio ai minimi si erano già fatti sentire con 60 default fra le società monitorate da S&;P.

Nelle ultime sedute il petrolio ha abbattuto la soglia psicologica a 38,59 dollari al barile con un minimo a 38,92 dollari.


MondoElettrico è anche su   


.


mercoledì 26 agosto 2015

Due giovani imprenditori a Londra con taxi elettrici

Cosa spinge due  giovani  imprenditori a  trasferirsi a Londra e impiantare un nuovo business utilizzando auto elettriche?
Prima di tutto la minore burocrazia e la snellezza  che esiste in Gran Bretagna delle procedure necessarie per attivare una nuova impresa. Iinfatti  l'avvio di una start up in Uk è  semplice. “Il percorso per la creazione di una ditta qui in Uk è molto semplice: si può fare tutto completamente online in un solo giorno, e con una spesa molto bassa. In pochi mesi abbiamo ottenuto le nostre patenti di guida specifiche per i taxi privati e realizzato il sito web." Questo hanno dichiarato Raffaele Castello e Alberto Rossi a "il Fatto  Quotidiano" online del 24 Agosto. L'articolo intitolato “Ecco la nostra start up di taxi elettrici a Londra. In Italia non ce l’avremmo fatta” descrive quella che sarà la loro nuova attività che consiste 'in un'agenzia di noleggio di taxi privati che utilizzeranno solo auto elettriche, le Tesla model S, made in California. Loro le definiscono “fantastiche, tecnologiche, potenti e silenziose” e in più sono ricaricabili in modo superveloce nelle centraline che punteggiano la capitale inglese.' Ma non solo taxi anche vetture per eventi speciali in una città Londra che è una delle città più inquinate d’Europa.



MondoElettrico è anche su   


.


martedì 25 agosto 2015

La sapete l'ultima? Le rinnovabili abbassano il costo dell'energia elettrica in Germania buttando fuori mercato il nucleare

Proprio così. Lo scrive Bloomberg  riportando una realtà che viene  non addirittura dalla progredita Germania.

Quello che si racconta nell'articolo di ieri 24 Agosto a firma di Rachel Morison , German Electricity Falls Below 30 Euros for First Time Since ’03, riguarda i contratti di riferimento a un anno per l'energia elettrica tedesca che vengono fissati  sotto 30 euro a megawattora per la prima volta dall'ottobre 2003 sotto l'influsso del crollo dei prezzi dell'energia.

I contratti sono scesi a partire da 29,99 euro alla European Energy Exchange (Borsa europea dell'energia), secondo i dati compilati da Bloomberg. dove la consegna della German electricity per il 2017 è calata del 2 per cento a 29.35 euro al MWh nel trading broker,  record di un minimo per i contratti.
....
Le rinnovabili sono in crescita
La quota di energie rinnovabili sul consumo potenza tedesca lorda è aumentato di 2,4 punti percentuali l'anno scorso salendo al 27,8 per cento, come confermato dal Ministero dell'Economia e dell'Energia il 5 Marzo scorso, mentre nel 2014 il carbone, lignite e nucleare avevano rappresentato il 59 per cento della produzione tedesca, secondo AG Energiebilanzen e. V., l'associazione di lobby energetiche e istituti di ricerca economica.

Adesso alcune centrali a carbone e nucleari faranno fatica a coprire i costi fissi con prezzi dell'energia inferiori a 30 euro.

Quindi la Germania ha previsto di chiudere i suoi otto reattori nucleari ancora funzionanti entro il 2022. Già EON SE Grafenrheinfeld ha chiuso il suo impianto il 27 giugno, prima della scadenza della sua licenza di esercizio, a causa della redditività calante tra l'aumento della produzione da fonti rinnovabili e una tassa sul combustibile nucleare.
I prezzi dell'energia inferiori a 30 euro in Germania, a lungo termine "creerebbero la necessità di richiedere più incentivi per restare nel nucleare che mandarli in pensione prima degli date stabilite". Bene!



MondoElettrico è anche su   


.


lunedì 24 agosto 2015

Eccole là le 88 nuove colonnine di ricarica di Firenze


Eccole qui le ce colonnine svelate. Dopo le domande dei nostri post dei giorni precedenti adesso possiamo dire concretezza che sotto i cartoni vi erano le colonnine di ricarica per veicoli elettrici.  Qui sopra vediamo due delle tre colonnine di Piazza Pitti, la terza è ancora cartonata.
Venendo in possesso dell'atto del Comune che fa risalire alla messa in opera, installazione, sostituzione delle nuove colonnine di riscarica possiamo  affermare con certezza che saranno 88, dove esattamente saranno installate, includendo il quartiere (Qx)  e la data di messa in funzione .

Atto Mobilita n°: 2015/M/06989
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: 2015/M/06989
Del: 04/06/2015
Esecutiva da: 04/06/2015
Proponente: Direzione Nuove Infrastrutture e Mobilità,Posizione Organizzativa (P.O.) Z.T.L., Aree Pedonali e Autorizzazioni
OGGETTO: Provvedimenti per lavori di ampliamento infrastruttura rete interoperabile ricarica veicoli elettrici per conto del Comune di Firenze - DIPE S.r.l.
IL DIRIGENTE
Richiamato il proprio provvedimento n. 2015/M/01394 del 27.02.2015 con il quale si disponevano provvedimenti di circolazione per consentire la realizzazione del progetto di “Ampliamento infrastruttura rete interoperabile ricarica veicoli elettrici” (Codici Opera 120505, 120506 e 080448);
Preso atto che, a causa di variazione della ditta aggiudicataria dei lavori, tali lavori non sono ancora stati realizzati;
Vista l’istanza di Pepe Giuseppe per conto della Ditta DIPE Srl presentata in data 01.06.2015 con la quale si fa presente che dovranno essere intrapresi, per conto del Comune di Firenze, lavori nell’ambito del progetto suddetto;
Preso atto del cronoprogramma dei lavori predisposto dalla Ditta ed allegato alla suddetta istanza;
Dato atto che i lavori prevedono la realizzazione di punti di ricarica per veicoli elettrici sul territorio comunale, con l’installazione di colonnine di ricarica di nuova generazione nelle vie e piazze di seguito elencate;
....
O R D I N A
che con decorrenza dal giorno 03.06.2015 al giorno 01.08.2015, con orario 0.00-24.00, siano adottati i seguenti provvedimenti in materia di circolazione veicolare, per le strade di volta in volta interessate dai lavori:
Nelle seguenti vie e piazze:
1 PIAZZALE MICHELANGELO lato balaustra sud-ovest Q1 04-09 giugno
2 VIA SANT'AGOSTINO n.c. 3 Q1 04-09 giugno
3 PIAZZA MENTANA postazione attuale Q1 04-09 giugno
4 VIA ANDREA DEL CASTAGNO pressi n.c. 9 Q2 23-29 luglio
5 VIA NICOLODI postazione attuale, pressi n.c. 11 Q2 04-09 giugno
6 VIA DEL GHIRLANDAIO n.c. 33 Q2 23-29 luglio
7 VIA PELLICCERIA postazione attuale, fronte n.c. 42r Q1 04-09 giugno
8 PIAZZA DEL MERCATO CENTRALE postazione attuale, n.c. 12 Q1 04-09 giugno
9 PIAZZA L. GHIBERTI postazione attuale, interno area sosta Q1 04-09 giugno
10 VIALE EUROPA postazione attuale, fronte n.c. 109 Q3 04-09 giugno
11 PIAZZA L.B. ALBERTI postazione attuale, pressi n.c. 6 Q2 04-09 giugno
12 PIAZZA DELLA LIBERTA' n.c. 8 Q2 04-09 giugno
13 PIAZZA ADUA area di sosta n.c. 1 Q1 04-09 giugno
14 PIAZZA L.A. MURATORI pressi ingresso stazione FS Statuto Q5 23-29 luglio
15 VIA MANNELLI pressi intersezione v.le Mazzini, lato n.c. dispari Q2 04-09 giugno
16 VIA ALAMANNI c/o rampa accesso parcheggio FS Q1 04-09 giugno
17 VIA ORTI ORICELLARI n.c. 27 Q1 23-29 luglio
18 VIA C. DEL PRETE pressi n.c. 106/f Q5 04-09 giugno 19 PIAZZA PIETRO LEOPOLDO
lato edifici, tra n.c. 6 e via Riguccio Q5 23-29 luglio
20 VIA DEGLI ALFANI n.c. 73 Q1 23-29 luglio
21 VIA SAN GALLOn.c. 10 Q1 23-29 luglio
22 VIA MASACCIOn.c. 276 Q2 04-09 giugno
23 VIALE M. FANTI pressi n.c. 33 Q2 23-29 luglio
24 VIA VERDIn.c. 17r Q1 10-17 giugno
25 VIA M. MERCATIn.c. 22 Q5 10-17 giugno
26 PIAZZA DALMAZIA (V.le Morgagni) postazione attuale, n.c. 37r/G Q5 10-17 giugno
27 VIA DELLE FARINE postazione attuale, n.c. 1 Q1 10-17 giugno
28 VIA TAGLIAMENTO fronte n.c. 5 Q3 10-17 giugno
29 VIA ASSISI postazione attuale, presso ex Q4 Q4 10-17 giugno
30 VIALE VITTORIO EMANUELE II postazione attuale, pressi n.c. 64 Q5 23-29 luglio
31 VIALE DELLO STECCUTO postazione attuale, pressi n.c. 1r Q5 10-17 giugno
32 PIAZZA SAN MARCO postazione attuale, pressi n.c. 3 Q1 10-17 giugno
33 PIAZZA DEL CARMINE postazione attuale, pressi n.c. 22 Q1 10-17 giugno
34 VIA DELLE MAGNOLIE postazione attuale, angolo v.le dei Pini Q4 10-17 giugno
35-1 VIALE F. PETRARCA postazione attuale, n.c.128 Q1 23-29 luglio
35-2 VIA SENESE Pressi nn.cc. 2 e 4 Q1 23-29 luglio
36 PIAZZA D'AZEGLIO lato piazza, fronte n.c. 1 Q1 10-17 giugno
37 VIA DI SCANDICCI postazione attuale, fronte n.c. 322 Q4 10-17 giugno
38 PIAZZA DI CESTELLO postazione attuale, n.c. 10 Q1 10-17 giugno
39 VIALE A. VOLTA postazione attuale, n.c. 199 Q2 18-24 giugno
40P IAZZA BRUNELLESCHI postazione attuale interna area sosta, n.c. 6 Q1 18-24 giugno
41 VIA SANTA REPARATA postazione attuale, n.c. 4A Q1 18-24 giugno
42 PIAZZA POGGI postazione attuale Q1 18-24 giugno
43 LUNGARNO CORSINI postazione attuale, n.c. 10r Q1 18-24 giugno
44 VIA A. SCARLATTI postazione attuale, n.c. 16 Q1 18-24 giugno
45 BORGO OGNISSANTI n.c. 15 Q1 18-24 giugno
46 VIA P.PAOLI postazione attuale, n.c. 2 Q2 18-24 giugno
47 LUNGARNO A. MORO postazione attuale, pressi n.c. 2B Q2 18-24 giugno
48 VIA DEL MEZZETA postazione attuale, pressi n.c. 6 Q2 18-24 giugno
49 VIA G. SERCAMBI postazione attuale, n.c. 38 Q2 18-24 giugno
50 VIA N. CASSUTO postazione attuale, n.c. 7 Q2 18-24 giugno
51VIA ANDORRA postazione attuale, n.c. 4 Q3 18-24 giugno
52 PIAZZA GUALFREDOTTO DA MILANO postazione attuale, fronte n.c. 3 Q3 25 giugno – 1° luglio
53 PIAZZA DON P. PULITI postazione attuale Q3 25 giugno – 1° luglio
54 VIA DEL GELSOMINO postazione attuale, pressi n.c. 95 Q3 25 giugno – 1° luglio
55 VIA B. FORTINI postazione attuale, n.c. 171 Q3 25 giugno – 1° luglio
56 LUNGARNO SANTAROSA postazione attuale, fronte n.c. 3 Q4 25 giugno – 1° luglio
57 VIA DI SOFFIANO postazione attuale, fronte n.c. 56 Q4 25 giugno – 1° luglio
58 PIAZZA PIERO DELLA FRANCESCA postazione attuale, n.c. 3r Q 425 giugno – 1° luglio
59 PIAZZA C. DOLCI postazione attuale, pressi n.c. 1 Q4 25 giugno – 1° luglio
60 VIA F. GRANACC Ipostazione attuale, pressi n.c. 30 Q4 02-08 luglio
61 VIA R. LAMBRUSCHINI postazione attuale, n.c. 33 Q5 02-08 luglio
62 PIAZZA DELLA COSTITUZIONE postazione attuale, pressi n.c. 7 Q5 02-08 luglio
63 VIA F. PUCCINOTTI (Piazza della Vittoria) postazione attuale, fronte n.c. 55 Q5 02-08 luglio
64 VIA PRATESE postazione attuale, fronte n.c. 44 Q5 02-08 luglio
65 VIA DEL TERZOLLE postazione attuale, pressi n.c. 95 Q5 02-08 luglio
66 VIA GIOVANNI DEI MARIGNOLLI postazione attuale, pressi fronte n.c. 5 Q5 02-08 luglio
67 VIA LIPPI E MACIA postazione attuale, pressi n.c. 63r Q5 02-08 luglio
68 VIALE G. MATTEOTI postazione attuale, n.c. 1/A Q2 02-08 luglio
69 VIA MADONNA DEL PAGANO postazione attuale, n.c. 1/A Q4 02-08 luglio
70 VIA C. MACCARI postazione attuale, angolo via Segantin iQ4 02-08 luglio
71 VIA DEL PALAZZO BRUCIATO postazione attuale, n.c. 1 Q5 02-08 luglio
72 VIA A. CANOVA postazione attuale, n.c. 166 Q4 02-08 luglio
73 VIA GALLIANO postazione attuale, pressi n.c. 152 Q1 02-08 luglio
74 VIA B. LUPI postazione attuale, pressi n.c. 35 Q1 09-15 luglio
75 PIAZZA DEI PITTI postazione attuale, pressi n.c.26 Q1 09-15 luglio
76 VIA DELLA SCALAn.c. 67 Q1 09-15 luglio
77 VIA L. DA VINCI postazione attuale, pressi n.c. 3 Q2 09-15 luglio
78 VIALE E. DUSE postazione attuale, pressi n.c. 1B Q2 09-15 luglio
79 VIA NANCHINO postazione attuale, fronte n.c. 4 Q3 09-15 luglio
80 VIA L. SIGNORELLI postazione attuale, pressi n.c. 2 4Q4 09-15 luglio
81 VIALE G.B. MORGAGNI pressi n.c. 42 Q5 09-15 luglio
82 PIAZZA INDIPENDENZA n.c. 11 Q1 09-15 luglio
83-1 PIAZZALE DI PORTA AL PRATO postazione attuale, interno area sosta Q5 09-15 luglio
83-2 PIAZZALE DI PORTA AL PRATO pressi n.c. 9 Q5 09-15 luglio
84 VIA POGGIO BRACCIOLINI (Piazza Ravenna) postazione attuale, pressi n.c. 3 Q3 09-15 luglio
85 LUNGARNO GUICCIARDINI n.c. 7rQ116-22 luglio
86 VIALE GIOVINE ITALIA postazione attuale, n.c. 13r Q1 16-22 luglio
87 PIAZZA DELL'ELBA postazione attuale, pressi n.c. 3 Q5 16-22 luglio
88 VIALE DEI MILLE pressi n.c. 67r Q2 16-22 luglio
.....

Resta ancora senza risposta la domanda se la corrente erogata resterà gratuita per l'utente così come è stato fino ad oggi oppure si dovrà pagare, assodato il fatto che comunque sarà necessario possedere una tessera a contatto per accedere alla presa che altrimenti resta con lo sportellino inesorabilmente chiuso.


MondoElettrico è anche su   


.


sabato 22 agosto 2015

Wormhole per unire due punti dello spazio distanti tra loro e una dimensione speciale per l'invisibilità

Un wormhole, letteralmente  "buco di verme", è un ponte, teorizzato da Einstein-Rosen, un cunicolo spazio-temporale che avrebbe la ipotetica caratteristica di essere una scorciatoia da un punto dell'universo ad un altro, il che permetterebbe di viaggiare tra di essi più velocemente di quanto impiegherebbe normalmente la luce a percorrere la stessa distanza attraverso lo spazio normale comunemente conosciuto.
Ciò che è stato creato in laboratorio è dispositivo che agisce come un tunnel spaziale, magnetico e invisibile, che attraversa una "dimensione speciale" secondo quanto affermato dal co-autore Jordi Prat-Camps, un candidato al dottorato di fisica presso l'Università Autonoma di Barcellona, ​​in Spagna. L'idea di un wormhole proviene dalle teorie di Albert Einstein. che nel 1935 insieme al collega Nathan Rosen la propose insieme alla teoria della relatività generale secondo cui si ipotizzerebbe anche l'esistenza di ponti che potrebbero collegare due punti diversi dello spazio-tempo. Teoricamente questi ponti di Einstein-Rosen, o wormholes, potrebbero permettere di spostarsi  istantaneamente attraverso i tunnel  tra grandi distanze (anche se i tunnel di questa teoria sono estremamente piccoli, quindi normalmente non potrebbe essere applicata per un viaggiatore spaziale). Finora, nessuno ha provato che i wormhole spazio-tempo  esistano  nella realtà. 
Il nuovo tunnel spaziale non è un vero e proprio  wormhole  spazio-tempo di per sé, ma è invece una realizzazione di un futuristico "mantello dell'invisibilità" proposto per primo nel 2007 sulla rivista Physical Review Letters. Questo tipo di wormhole avrebbe la capacità di nascondere le onde elettromagnetiche alla vista ad un osservatore posto all'esterno.
Si è scoperto che i materiali per fare un tunnel spaziale magnetico già esistono e sono molto più semplici da trovare. In particolare, superconduttori, che possono trasportare alti livelli di corrente, o di particelle cariche, espellere linee del campo magnetico dal loro interno, essenzialmente piegare o distorcere queste righe spazio-temporali. Ciò consente essenzialmente al campo magnetico di fare qualcosa di diverso dal suo ambiente circostante 3D, che è il primo passo per nascondere il disturbo in un campo magnetico.

Ma:
"The trouble was, to make the method work for light required materials that are extremely impractical and difficult to work with, Prat said."

Per l'articolo originale  su Scientific American cliccare su questo indirizzo.


MondoElettrico è anche su   


.


venerdì 21 agosto 2015

Record di temperatura media a Luglio 2015 a livello globale

Dopo avere visto in paio di post precedenti, avvalendoci dell'analisi della Società Meteorologica Italiana - NIMBUS, che luglio è stato il mese più caldo a Torino e in Italia adesso prendiamo in considerazione i dati provenienti dal NOAA  -  National Oceanic and Atmospheric Administration   l' agenzia federale statunitense che si interessa di meteorologia e clima. Anche questi dati portano alla stessa conclusione non localmente ma a livello globale.

La temperatura media combinata sulle superfici terrestri e oceaniche globali dimostrano che luglio 2015 è stato il più caldo da 136 anni a questa parte con il record di 0,81 ° C (1,46 ° F) al di sopra della media del mese, superando il precedente record del 1998 che era stato di 0,08 °. Essendo  Luglio è il mese più caldo climatologico dell'anno a livello mondiale, questa temperatura mensile globale di 16,61 ° C lo pone al vertice tra tutti i 1627 mesi registrati dal gennaio 1880. La temperatura di luglio è attualmente in aumento a un tasso medio di 0,65 ° C  per secolo.
Luglio 2015, percentili di temperatura superfici terrestri e marine 


Per un approfondimento rimandiamo direttamente all'articolo originale a questo indirizzo.


MondoElettrico è anche su   


.


giovedì 20 agosto 2015

Tesla Model S, i taxi elettrici di Vienna

Su segnalazione dell'amico Giorgio R. siamo venuti a conoscenza di un progetto esecutivo in atto a Vienna, dal costo di 3 milioni di euro, che prevede l'utilizzo di 250 taxi elettrici entro il 2017 di cui 120 già nel 2016.  
Nel progetto sono incluse una decina di colonnine di ricarica veloci in grado di ricaricare i taxi in 20 minuti da zero all'80%. 
I taxi saranno tesla Model S che usufruiranno di un sussidio statale pari a 8.000 euro per incentivare l'acquisto da parte degli operatori del servizio taxi, come ha annunciato   il ministro dei Trasporti Alois Stoeger (SPÖ) e l'Assessore finanziario la sig.ra Renate Brauner, e elettricità gratis per un anno. 
Aggiungendo questi 250 taxi significherebbe quasi un raddoppio del numero di e-cars circolanti in città di cui la quota taxi rappresenta attualmente il 5%. Le auto elettriche a Vienna, come confermato anche dai numeri delle nuove immatricolazioni,  sono state immatricolate  180 auto elettriche l'anno scorso.

 

MondoElettrico è anche su   


.


mercoledì 19 agosto 2015

Cassa integrazione e disoccupazione in 2 grafici

Ieri abbiamo letto la dichiarazione del nostro primo ministro in una breve agenzia :

13.08 LAVORO "I dati Inps sulla cassa integrazione sono il segnale che finalmente le cose cambiano". Scrive il premier Renzi su Twitter.

I dati a cui si riferisce Renzi sono quelli di Luglio. Andiamo a vedere un grafico da noi realizzato che chiarisce l'andamento mese per mese delle ore autorizzate della cassa integrazione a partire dal 2005 ad oggi, passando per la crisi economica del 2008.


Confrontiamo questi dati con quelli dell'occupazione e della disoccupazione che, forse, chiariscono meglio la reale situazione del lavoro nel nostro Paese. Riprendiamo il grafico di un precedente post.


Il grafico è fermo ancora a Giugno. In attesa dell'aggiornamento Istat su Luglio, vediamo chiaramente che nel mese precedente la disoccupazione ha avuto un balzo notevole e di conseguenza un calo dell'occupazione. Se il primo grafico in alto segnava un calo delle ore di cassa integrazione e il secondo grafico segna un aumento notevole della disoccupazione possiamo dire con tutta evidenza che la situazione non sta affatto migliorando, anzi.

Già che ci siamo prendiamo a testimone anche il nostro grafico relativo alla produzione industriale.




Guardare meno i tweet e più  i numeri please!



MondoElettrico è anche su   


.


martedì 18 agosto 2015

Un Luglio trascorso tra record di temperature roventi

Anomalie termiche del luglio 2015 in Italia, media di +3.5 °C
Ricorderete che qualche settimana pubblicammo il post di un articolo della Società Meteorologica Italiana - NIMBUS che ci relazionava del caldo eccezionale del luglio appena trascorso, luglio più caldo in 176 anni di rilevazione nella città di Torino. Temperature roventi che hanno avuto una ricaduta nei consumi di energia elettrica per far funzionare i climatizzatori tra record quotidiani. Riprendiamo oggi un altro articolo pubblicato sul sito Nimbus per confermare che luglio 2015 è stato il più caldo in Italia ...degli ultimi 200 anni. Leggiamo.

La straordinaria persistenza di anticicloni nord-africani ha determinato ripetute ondate di canicola in Italia (e in generale in Europa centro-meridionale) nel luglio 2015, che è così diventato il più caldo dal 1800 a livello nazionale, ma talora il mese più rovente in assoluto in diverse città del Nord, superando perfino l'agosto 2003 in termini di temperatura media mensile (es. a Torino e Bolzano).
La calura è stata accompagnata da un notevole deficit di precipitazioni (-32% a scala italiana), ma anche da elevata umidità relativa con afa insopportabile soprattutto durante l'ondata di caldo di inizio mese (6-7 luglio).
Le fasi temporalesche sono state effimere, non hanno determinato raffrescamenti significativi, tuttavia sono state a volte distruttive (tornado EF4 dell'8 luglio nel Veneziano, vedi sotto).

Temperature: luglio più caldo dal 1800 in Italia, talora il mese più rovente in assoluto

A scala nazionale è risultato dunque il luglio più caldo dal 1800 con anomalia media di +3.5 °C, e pressoché equivalente sia sulle temperature minime, sia sulle massime.
Solo all'estremo Sud le deviazioni dal normale sono state meno marcate, ma pur sempre attorno a +1 °C in Sicilia.
Al Nord Italia, con temperature medie mensili estesamente di 27-29 °C e scarti dalla media 1981-2010 attorno a +4 °C, è stato non solo il luglio più caldo (con la sola eccezione di Genova, imbattuto il primato del luglio 2006), ma talora il mese più bollente in assoluto nelle serie termometriche ultrasecolari, superando incredibilmente anche di 1 °C il rovente agosto 2003, come accaduto a Torino e Bolzano.
La Pianura Padana ha vissuto un luglio che a livello termico sarebbe stato normale per città come Tripoli, Siviglia e Calcutta!
Un po' meno estrema la situazione tra Liguria e Lunigiana, nonché, localmente, all'estremo Nord-Est:
- a Pontremoli la Tmed di 24.9 °C ha lasciato imbattuto per un soffio il record dell'agosto 2003 (Tmed 25.1 °C);
- a Genova, con media di 26.6 °C, il mese è rimasto in terza posizione dopo agosto 2003 (27.6 °C) e luglio 2006 (26.7 °C);
- stessa classifica a Borgo Grotta Gigante (Carso triestino), dove i dati preliminari indicano per luglio 2015 una media di 25.0 °C, rispetto ai 25.6 °C del luglio 2006 e ai 26.0 °C dell'agosto 2003.

A livello giornaliero solo localmente si sono stabiliti nuovi record assoluti di temperatura massima (es. 40.2 °C a Gradisca d'Isonzo, Gorizia, il 22 luglio), mentre ad essere più diffusamente eccezionali a scala ultrasecolare sono state le temperature minime di alcune notti:
nuovi primati a Torino e Bolzano il 7 luglio (Tmin rispettivamente di 26.8 e 25.0 °C), e a Milano e Modena il 22 luglio (28.0 e 28.9 °C).
....
Anche il Mediterraneo "ribolle"

Anche le acque del Mediterraneo si sono scaldate in modo straordinario, toccando i 29-30 °C in superficie sul Mar Ligure, Tirreno e alto Adriatico nella terza decade di luglio. L'eccesso termico ha determinato un grave abbassamento delle quantità di ossigeno disciolto, e nella laguna di Orbetello (Grosseto) si è avuta un'eccezionale moria di pesci con danni per oltre 10 milioni di euro al settore dell’ittiocultura.



Per un approfondimento e dettagli rimandiamo alla pagina Nimbus che si trova a questo indirizzo.



MondoElettrico è anche su   


.


lunedì 17 agosto 2015

Svelato il mistero che 'avvolge' gli scatoloni, anzi il loro contenuto


Ecco risolto il 'mistero'. Era facile da immaginare. Gli scatoloni tengono per il momento al riparo le nuove colonnine di ricarica che il Comune di Firenze ha deciso di installare, sia pur con una lentezza angosciante, sostituendo le vecchie. Ricordate l'antefatto? Leggete qui. Pensate che qui era la prima colonnina di ricarica delle tre colonnine 'storiche' installate dal Comune di Firenze nel lontano 1997, situata proprio qui in Via delle Farine vicinissima a Palazzo Vecchio, come testimonia la foto di ieri in alto.

Tre colonnine di ricarica in Piazza della Repubblica
Già che ci siamo proponiamo un aggiornamento rispetto a quanto detto in un  post precedente. Sembra, dico sembra,  che non siano state smontate tutte le vecchie 147 colonnine presenti nell'area cittadina di pertinenza del Comune di Firenze, ma solo una  cinquantina. Il condizionale è d'obbligo vista la solerzia dei funzionari nel dare informazioni (non dico dettagliate) alla cittadinanza. Quello che pare (pare?) certo (certo?) è che  le prese saranno 2 per colonnina anziché 4, le vecchie colonnine avevano 4 prese ciascuna.  Male. Altra certezza (forse) è la potenza installata, 22 kW invece di 6 kW  delle vecchia colonnine. 
Adesso (adesso?) sarà compito della  SILFI SpA andare a ricollegare le colline nuove alla rete elettrica. Siamo ad Agosto, quindi i tempi di attivazione li vedremo solo vivendo.
Altra cosa importante. La ricarica presso le vecchie colonnine era gratuita, ovvero gli utenti potevano ricaricare gratuitamente, lo scooter, il quadriciclo, l'auto; l'accesso con semplice chiave a cilindro. Adesso? Boh! Da fonti vicine al Comune si vocifera che non sia ancora presa una decisione a tal proposito. Sarà ancora  gratuita della ricarica? ... a proposito di programmazione.



MondoElettrico è anche su   


.


venerdì 14 agosto 2015

Tirano bene le immatricolazioni delle due ruote a motore, male i cinquantini a Luglio

L'ultimo comunicato stampa dell'ANCMA (l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori ) esordisce con un titolo inequivocabilmente positivo: Moto e scooter over 50cc aumentano a due cifre e consolidano la crescita dell'anno. E continua così.
Nel mese di luglio le immatricolazioni italiane (due ruote motorizzate con cilindrata superiore a 50cc) mostrano il miglior risultato dell'anno con un totale di 24.100 veicoli pari al +25,3% rispetto al luglio 2014. Il comparto degli scooter, numericamente più importante, realizza 16.699 pezzi e segna un +26,3%. Le moto consuntivano 7.401 unità e un +23%.
Luglio pesa più del 13% del totale venduto nell'anno. I 50cc confermano il trend di discesa, con 3.529 registrazioni nel mese di luglio (-10,7% rispetto a un anno fa). Complessivamente il totale delle due ruote a motore vendute in luglio (50cc + veicoli immatricolati) raggiunge 27.629 unità pari al +19,2% rispetto al luglio dell’anno scorso.

"Il settore delle due ruote prosegue nel consolidamento e beneficia dei progressi dell'economia italiana che finalmente vede in ripresa anche la domanda interna oltre alle esportazioni. Assistiamo a un recupero della produzione e degli investimenti, con una maggior disponibilità di credito e bassi tassi di interesse. Ritornare ai volumi pre-crisi sarà un processo lungo e non facile, tuttavia l'andamento di quest'anno si presenta come una vera e propria inversione di tendenza - dichiara Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) - per aiutare la risalita è indispensabile intervenire per ridurre il carico fiscale e nello specifico migliorare le condizioni d'uso, attraverso investimenti sulle infrastrutture dedicate all'aumento della sicurezza di chi usa le due ruote. Confindustria Ancma continuerà a fare pressioni sulle assicurazioni affinché propongano tariffe più allineate al resto d'Europa e contemporaneamente si insisterà per portare a compimento le modifiche al Codice della Strada che prevedono l'uso delle corsie preferenziali e l'ingresso delle 125 in autostrada. Il mercato ha ancora spazio per crescere, visto che oltre il 50% del parco circolante ha più di 10 anni di vita. Intanto le adesioni all'edizione di EICMA 2015 sono a livelli record e fanno intravedere la presentazione di una serie di novità importanti, che non mancheranno di suscitare l'interesse di tutti gli appassionati."

Nei primi 7 mesi del 2015 il mercato italiano delle due ruote motorizzate sviluppa 124.512 immatricolazioni con un incremento del +8,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Gli scooter hanno raggiunto quota 76.498 unità e segnano un +5,4%, mentre le moto mostrano un andamento ancora più dinamico con 48.014 pezzi, pari al +13,2%. Nello stesso periodo i ciclomotori (moto e scooter 50cc) si fermano a 15.432 registrazioni, pari al -13,4%.
Da gennaio a luglio 2015 in Italia sono state vendute complessivamente 139.944 due ruote a motore (immatricolazioni + 50cc), con un incremento di volumi del +5,4% rispetto ai primi 7 mesi dell'anno scorso.


Con i dati forniti dall'Ancma vediamo adesso i grafici da noi realizzati.

Il grafico delle immatricolazioni mensili delle 2 ruote sopra i 50cc per anno solare 
 
 
 Le registrazioni dei cinquantini

 

Proseguiamo con i grafici che sommano le immatricolazioni mensili delle 2 ruote nei dodici mesi precedenti al mese di riferimento.

L'andamento delle 2 ruote sopra i 50cc

 e sotto i 50cc
 
 
Il grafico seguente mette insieme le immatricolazioni e le registrazioni di tutte le 2 ruote sopra e sotto i 50cc nei 12 mesi precedenti al mese di riferimento.




A guardare i grafici non si direbbe che il mercato delle due ruote sia trainante, tuttalpiù galleggia a malapena, anzi, i cinquantini continuano la corsa verso il basso.

Inoltre si contesta quanto affermato nel comunicato "Il settore delle due ruote prosegue nel consolidamento e beneficia dei progressi dell'economia italiana che finalmente vede in ripresa anche la domanda interna oltre alle esportazioni" . Non si direbbe proprio. E' lontano dalla realtà determinata dai numeri e dalle rilevazioni Istat che abbiamo proposto nei post precedenti che riguardano i valori della disoccupazione in aumento e l'export oltre la produzione industriale. Perchè auto convincerci di una realtà sognata?


MondoElettrico è anche su   


.


giovedì 13 agosto 2015

Le rinnovabili e la produzione nazionale di energia elettrica

Con il post Record dei record nei consumi di energia elettrica in Italia: +13,4% a luglio di qualche giorno fa riprendendo i dati forniti da Terna, abbiamo visto il consumo di energia elettrica crescere del 13,4% unicamente a causa del caldo estremo con i condizionatori girare a palla, con una temperatura media mensile superiore di 4°C rispetto al luglio 2014. Abbiamo anche visto che il consumo di gas è cresciuto proprio nel settore termoelettrico (+36%) mentre il settore industriale ha perso ancora percentuali importanti (-4%).

Completiamo il discorso tornando sulla produzione nazionale di energia elettrica aggiungendo la verifica del peso avuto dalle rinnovabili nel contesto produttivo.

Prima di tutto, la produzione nazionale

Sono in crescita le fonti di produzione:
termica (+29,0%) e
fotovoltaica (+21,2%).
In calo le fonti:
eolica (-42,2%),
idroelettrica (-21,5%)
e geotermica (-1,5%).

Sostanzialmente la produzione nazionale da rinnovabili ha coperto per il 33,3 % circa dell'intera produzione con 9.300 GWh, il 35,8 % nei primi sette mesi dell'anno in corso, il che equivale al 30,8 % del totale consumato.

I nostri grafici

 Per aiutarci nella comprensione, d'acchito, abbiamo realizzato come al solito, alcuni grafici.

La produzione nazionale dal 2009.


 

Il grafico seguente rappresenta l'andamento della produzione nazionale nei 12 mesi precedenti alla rilevazione del mese di riferimento.

 
Qui sotto è la quantità di energia termoelettrica rapportata a tutte le rinnovabili .

La produzione fotovoltaica negli ultimi anni suddivisa per anno solare.  

 
La produzione eolica negli ultimi anni suddivisa per anno solare.




 Il grafico seguente, di forte Terna, mette in risalto la componente rinnovabile, fotovoltaica ed eolica accorpate, nel giorno di punta di richiesta di energia elettrica.





MondoElettrico è anche su   

.


mercoledì 12 agosto 2015

Le immatricolazioni di auto elettriche negli Stati Uniti a Luglio

Sono in aumento le immatricolazioni delle auto elettriche/ibride in rapporto alle auto tradizionali negli Stati Uniti secondo i dati pubblicati dall'Associazione dei veicoli elettrici statunitense. Si sale relativamente poco ma si sale, raggiungendo la percentuale del 3,02 % cifra molto più alta rispetto a quanto avviene in Italia dove l'introduzione è dell' 1,6 %.
I dati statunitensi ci servono per sviluppare i nostri grafici.

Ricordiamo che negli USA si usa una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che abbinano un motore termico ad uno di supporto parziale o alternativo. Ecco i dati ufficiali relativi al mese di Aprile secondo le categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

I nostri grafici

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche a loro volta suddivise per anno solare a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

 Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA a Luglio 2015:

 35.666 auto ibride (HEV)
 
 
 3.836 auto a percorrenza estesa (EREV)

 
  5.143 auto elettriche pure a batteria (BEV)

 
per un totale, relativamente al mese di Giugno, di  44.645 auto elettriche tra EREV e BEV

 
La progressione mensile dal gennaio 2010 che fa sì che  si siano superati 2 milioni e mezzo di veicoli elettrici e ibridi negli USA. La cifra esatta è 2.50303.




MondoElettrico è anche su   

.