Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


martedì 16 gennaio 2018

Produzione industriale a novembre 2017

A novembre 2017 l'indice destagionalizzato della produzione industriale segna una variazione nulla rispetto ad ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre 2017 la produzione è diminuita dello 0,2% nei confronti dei tre mesi precedenti.

Corretto per gli effetti di calendario, a novembre 2017 l'indice è aumentato in termini tendenziali del 2,2% (i giorni lavorativi sono stati 21 come a novembre 2016). Nella media dei primi undici mesi dell'anno la produzione è aumentata del 2,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

L'indice destagionalizzato mensile registra variazioni congiunturali positive nel comparto dell'energia (+4,0%) e dei beni intermedi (+0,1%); variazioni negative segnano invece i beni di consumo (-0,7%) e i beni strumentali (-0,3%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a novembre 2017 aumenti apprezzabili per i beni di consumo (+3,0%) e per i beni strumentali (+2,8%); più limitato è l'aumento dei beni intermedi (+2,1%), mentre una variazione negativa segna il comparto dell'energia (-0,4%).

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a novembre 2017 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+17,9%), delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+5,2%) e della fabbricazione di mezzi di trasporto (+5,0%); Le diminuzioni maggiori si registrano invece nei settori dell' attività estrattiva (-11,2%), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-6,3%) e delle industrie alimentari , bevande e tabacco (-1,7%).



Comunicato Istat
I nostri grafici.
Indice generale della produzione industriale: destagionalizzato, corretto per gli effetti di calendario (base 2010=100).




Quello che che segue è il grafico che riguarda il solo andamento della produzione industriale dell'energia, indicatore secondario dello stato di salute dell'economia nazionale.






Per ultimo vediamo il nostro grafico per ricordare storicamente l'andamento della produzione su base trimestrale dal 2004 al 2013



Facciamo un passo avanti di un mese con la Confindustria la quale annuncia che la produzione a dicembre aumenta del +0,9%.
 Un incremento dello 0,9% della produzione industriale a dicembre rispetto  al mese precedente, che - come riferito dall'Istat - ha avuto una variazione  nulla su ottobre.                   

 Il Centro studi di Confindustria (Csc), nel IV trimestre 2017 stima una crescita dello 0,3% (+1,4% nel terzo).   

 Il I trimestre del 2018 eredita da fine 2017la variazione congiunturale dello  0,6%. Nel 2017 l'attività è cresciuta  del 2,8% annuo, in accelerazione dal +1,7% nel 2016.                     






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lunedì 15 gennaio 2018

Auto elettriche, ibride e fuel cell negli Stati Uniti, le immatricolazioni a Dicembre 2017

Il mercato delle auto elettriche e ibride è in continua ascesa negli Stati Uniti sia a livello mensile che annuale, includendo il settore delle auto elettriche alimentate ad idrogeno mediante l'apparecchiatura denominata Fuel Cell, categoria che abbiamo iniziato a controllare all'inizio del 2017 anno in cui l' EDTA lo ha inserito nei propri dati delle vendite. Da allora anche le auto alimentate a celle a combustibile sono entrate nella descrizione attraverso la realizzazione del grafico corrispondente affiancandolo a quelli delle auto elettriche e ibride. 
Come detto più volte, le auto alimentate dal sistema di fuel cell sono sempre e comunque da considerare auto a trazione elettrica, motore elettrico con elettricità generata dalla combinazione dell'idrogeno, immagazzinato in bombole, con l'ossigeno prelevato dall'atmosfera circostante. Il residuo della combinazione dell'idrogeno con l'ossigeno dopo avere espletato il compito di produrre energia elettrica è l'missione di acqueo come residuo, tanto da considerar le auto a emissioni locali zero.
Il mercato delle auto elettriche e ibride negli USA a Dicembre  migliora i propri numeri. Restano relativamente le immatricolazioni mensili rispetto agli anni precedenti, 8 anni, di tutti i comparti eccetto che in quello delle auto ibride non plug-in che comunque mantengono una certa rilevanza numerica. Crescono meno solo le immatricolazioni delle  auto ibride elettriche, molto bene le altre, le elettriche pure a batteria, le ibride elettriche plug-in (a percorrenza estesa con ricarica delle battere alla presa elettrica), anche se sono le auto ibride tradizionali a mantenere il numero assoluto più elevato di immatricolazioni, superando le 30 mila unità  nel mese appena trascorso.
I numeri pubblicati dalla EDTA, l'Associazione statunitense dei veicoli elettrici sono a noi utili per realizzare i consueti grafici che chiariscono meglio di qualsiasi altro discorso l'andamento delle vendite mese per mese con il trascorrere degli anni solari.

Altro dato interessante è quello che  nei 12 mesi dell'anno in corso, 2017, è pressochè stabile nel mercato complessivo l'introduzione delle auto elettriche in USA, se confrontato a quello del mese passato il rapporto tra le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride rispetto al mercato totale con un 3,21 (contro il 3.24 del mese precedente). Percentuali inferiori a quelle del nostro Paese che ha toccato nel mese di Dicembre il 3,5% nell'anno trascorso.

I nostri grafici

Ricordiamo che negli USA si utilizza una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione da quelle che abbinano un motore termico ad uno di supporto parziale o alternativo. Ecco i dati ufficiali relativi al mese di Ottobre secondo le categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche plug-in a percorrenza estesa, auto elettriche con il dispositivo a celle a combustibile e le auto ibride.

Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche secondo gli anni solari a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Sono state vendute e quindi immatricolate negli USA a Dicembre e in tutto il 2017:

32.187 e 364.174 in tutto l'anno auto ibride (HEV), 


10.195 e 89.982 auto  Ibride Plug-in  (PHEV)



14.954 e 104.487 auto elettriche pure a batteria (BEV) ...



... ed eccoci alla novità della auto a fuel cell (idrogeno) Sono state immatricolate a Ottobre 297 e 2.298 ...


... per un totale, relativamente al mese di Dicembre 57.633 e 560.951 nell'anno tra le auto elettriche  HEV, PHEV e BEV e Fuel Cell.


La progressione



Il grafico finale mostra la risalita del mercato che si avvicina di nuovo ai numeri del 2013 e 2014.



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domenica 14 gennaio 2018

Il canarino nella miniera di carbone del riscaldamento globale






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venerdì 12 gennaio 2018

In Usa class-action contro Ford e Bosch, dopo quelle a Fiat Chrysler, Mercedes, General Motors e Volkswagen

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L'azione legale collettiva è stata presentata dallo studio legale Hagens Berman Sobol Shapiro LLP con l'accusa a Ford e Bosch di avere installato volontariamente dispositivi quali sono i software per barare sulle emissioni nel periodo compreso tra il 2011 e 2017 sui camioncini  F-250 e F-350 Super Duty, grazie ai quali sono riusciti a superare fino al 50 volte i limiti di legge sull'inquinamento. Naturalmente Ford ha dichiarato che le accuse sono “senza fondamento”.

Hagens Berman è lo stesso studio legale di avere intrapreso altre cause simili contro altre aziende produttrici di auto per avere taroccato i sistemi di controllo sull'inquinamento dei propri motori,  contro Fiat Chrysler, Mercedes, General Motors e Volkswagen.

In particolare lo studio legale ha fatto controllare le emissioni  sui furgoni Ford F-250 e F-350 Super Duty nel periodo 2011-2017 con test indipendenti riscontrando che, per quanto riguarda i NOx, gli sforamenti toccavano anche le 50 volte gli standard di emissioni di legge. La cosa interessante sul presunto raggiro viene dal fatto che i camion diesel Duty Super che inquinano a livelli illegali costano $ 8.400 di più rispetto ai loro omologhi a benzina con la presunzione di inquinare di meno. Anche considerando la media nelle condizioni stop-and-go, le emissioni di routine sono 5 volte i valori normali di legge.

La class action colpisce Ford e Bosch con un totale di 58 capi di imputazione per violazioni delle leggi di consumo statali, leggi di pubblicità falsa, leggi commerciali ingannevoli, nonché violazione Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act (RICO), aggiungendo che “Ford non ha agito da solo “, ma è colluso con Bosch in un regime organizzato al fine di eludere requisiti di emissioni, per solo amore del profitto.

La causa, depositata nel Distretto Orientale del Michigan degli Stati Uniti, afferma che le prestazioni, capacità di potenza e di traino propagandate degli autocarri sono ottenuti solo spegnendo o abbassando i controlli delle emissioni quando il software rileva che il veicolo non è in condizione di test sul controllo delle emissioni. (da GreenCar)

Le stesse accuse promosse contro gli altri costruttori e riscontrate come vere, dunque.

Ford sued by truck owners alleging diesel emissions cheating




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giovedì 11 gennaio 2018

Il consumo di gas nei settori industriale ed elettrico a Dicembre 2017

Due indicatori indiretti per capire a quale velocità si muova la nostra economia e il suo stato di salute sono o possono essere i settori  industriale ed elettrico andandoli a cercare nei consumi del gas mensili. Qualche giorno fa abbiamo visto nel post dedicato i dati (provvisori) del consumo complessivo del gas nel mese Dicembre  pubblicati dalla Snam, verificando che è salito del 2,3 % nel suo complesso rispetto allo stesso mese dell'anno passato.
Più interessanti ancora sono i grafici che riescono a spiegare più delle parole lo svolgersi dell'espansione o la contrazione dei consumi, asetticamente e inequivocabilmente.
I numeri forniti dal Ministero e dalla Snam sono il nostro punto di partenza per i grafici da noi realizzati e questi ci aiuteranno a vedere e capire quale sia il progredire dei consumi nei due settori che insieme ad altri indicano una ripresa o una contrazione della crescita produttiva. 


I nostri grafici

Il settore industriale 

Nel settore industriale si è consumato il 4,6% in più del corrispondente mese del 2016, circa 1.217,74 milioni di metri cubi (dati provvisori) .




Il corrispondente grafico che traccia i consumi sommando i precedenti 12 mesi rispetto al mese di rilevamento evidenzia che, dopo una risalita netta iniziata nel Gennaio 2016, dal Maggio di quest'anno la velocità sembra essersi stabilizzata, non cresce.



Il settore termoelettrico

Il consumo di gas per la generazione di energia elettrica scende notevolmente intorno al 10% rispetto allo stesso mese del 2016, assestandosi però nella zona centrale degli ultimi 13 anni. Si sono consumati circa 2.328,94 milioni di metri cubi (dati provvisori) .



Si evidenzia, nel grafico sottostante, la risalita dei consumi dal gennaio 2015 fino a Maggio 2017 per poi invertire la rotta verso il basso dal successivo mese di Giugno,  prendendo in considerazione la somma dei 12 mesi precedenti.






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mercoledì 10 gennaio 2018

Un nuovo scooter elettrico pieghevole superaccessoriato

Senza dubbio è un prodotto molto interessante lo scooter elettrico realizzato da una azienda con sede in Lussemburgo e presentato recentemente alla stampa e al pubblico al CES, Consumer Electronics Show, a Las Vegas. Ujet ha una batteria intelligente ad alte prestazioni disponibile in due dimensioni che permette una una percorrenza a ricarica stimata a 70 km o 150 km che può essere ricaricata da una qualsiasi normale presa elettrica. La batteria è rimovibile, portatile, e lo scooter ripiegabile consentendo un trasporto facile e conveniente. I tempi di ricarica sono da 3 a 6 ore con il caricatore di bordo, da 1 a 2 ore con il caricabatterie fast dedicato.

La ruota orbitale senza raggi include un sistema di sospensioni, è di diametro grande, freni leggeri e frenata rigenerativa, un motore elettrico combina dimensioni ottimizzate con buone prestazioni, una potenza 4 kW e 90 Nm di coppia.

I materiali del telaio, che comprendono lega e composito in fibra di carbonio (il 40% più leggero dell'alluminio), consentono al motorino elettrico UJET di pesare solo 43kg pur mantenendo la robustezza, durevolezza e sicurezza al tempo stesso. Gadget e App a iosa per controllare varie funzioni dello scooter, display touch, streeming audio per ascoltare la musica, fotocamere incorporate HD, numerose opzioni di connettività, con una scheda SIM a connessione 3G, GPS, Wi-Fi e Bluetooth, dati raccolti attivamente da oltre 20 sensori possono avvisare il conducente se c'è un problema potenziale con uno qualsiasi dei componenti chiave dello scooter.

UJET prevede di lanciare lo scooter in molte città europee (Parigi, Milano, Barcellona, ​​Madrid, Roma, Lussemburgo, Amsterdam, ecc.) nel primo semestre del 2018, seguita dagli Stati Uniti (a partire da California e Florida), così come in Asia nel seconda metà del 2018. 

Il prezzo per dello scooter elettrico UJET sarà probabilmente fissato a circa 8.900 dollari USD per il piccolo modello di batteria, e  9.990 dollari per il modello di grandi dimensioni della batteria. 






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martedì 9 gennaio 2018

Dal 1° Gennaio 2040 solo veicoli elettrici in California

Phil Ting, membro dell'Assemblea della California
La California propone un disegno di legge che imporrà che tutti i nuovi veicoli passeggeri dovranno essere a emissioni zero, ZEV, a partire dal 1 Gennaio 2040.  

Phil Ting, membro dell'Assemblea dello Stato, ha dichiarato che i veicoli alimentati da combustibili fossili sono responsabili di quasi il 40% dei gas a effetto serra nello stato della California (GHG) e con il nuovo disegno di legge,  AB 1745, si vuole stimolare  l'uso di veicoli a emissioni zero per creare un meccanismo tale da garantire un futuro più sano per i californiani.

Ai fini del disegno di legge, i veicoli a emissioni zero non possono produrre emissioni di scarico di sostanze inquinanti o gas serra in qualsiasi modalità operativa o condizione. La legge non si applica  ai veicoli commerciali di grandi dimensioni superiori alle 10.001 libbre, circa 4,5 tonnellate, ma è permesso ai possessori di veicoli residenti fuori della California di usare i loro veicoli, sia ZEV che non, all'interno del territorio statale. 

La California ha fissato obiettivi ambiziosi per ridurre le emissioni di gas serra del 40% al di sotto dei livelli del 1990 entro il 2030. Ci sono oggi circa 300.000 veicoli elettrici sulle strade della California. Nel 2016, su 2.090.000 auto nuove vendute in California,  il 1,9% erano veicoli elettrici. In California esistono a oggi più di 20 modelli di auto elettriche nel mercato tra utilitarie, berline, di lusso, minivan e  SUV.

Il disegno di legge originale in formato PDF



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lunedì 8 gennaio 2018

Immatricolazioni: auto ibride vs metano nel mese di Dicembre e in tutto il 2017, cresce il divario

Il comunicato stampa di Unrae ci ha informato che le immatricolazioni delle auto ibride continuano a correre registrando un significativo +71,0% raggiungendo il 3,4% della quota di mercato complessivo, mentre le auto a metano continuano a perdere circa ¼ delle vendite rispetto al 2016 attestandosi su una quota dell’1,6%. Numericamente, nel mese di Dicembre, le auto ibride superano del 75% le vendite delle auto a metano con quasi 4.900 contro le 2800 unità del metano.
L'equilibrio tra le due alimentazioni è avvenuto nel mese di Agosto del 2015 e il sorpasso nel mese successivo, a Settembre. Da allora le ibride continuano ad essere davanti aumentando il divario di mese in mese a loro favore, quindi da 16 mesi.

Vediamo i nostri grafici realizzati con i dati ministeriali e Unrae (ultimo mese).

I numeri delle immatricolazioni considerando la sommatoria dei 12 mesi dall'ultimo rilevamento mensile mostrando più chiaramente la crescita più che lineare delle ibride e la debacle delle auto a metano che da più di 70 mila scendono a meno di 32.800 unità.





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domenica 7 gennaio 2018

Una casa automobilistica ha detto basta con il motore diesel!

Il comunicato stampa della Toyota Roma del 03 Gennaio 2018
RIVOLUZIONE TOYOTA: DA GENNAIO 2018 LA GAMMA PASSENGER CAR E’ DIESEL FREE. CONTINUA IL PERCORSO DI ELETTRIFICAZIONE DEL GRUPPO TOYOTA.
Fedele all’impegno di diventare il brand della mobilità completamente sostenibile, in grado di migliorare la vita di tutti, Toyota annuncia oggi una grande novità: a partire dal primo gennaio 2018, tutta la gamma passenger car è diventata completamente Diesel Free.

Ad Aygo, C-HR e Prius family, da oggi si aggiungono anche Yaris, Auris e RAV4, modelli su cui non saranno più disponibili motorizzazioni diesel. L’obiettivo è quello di ridurre notevolmente l’impatto di polveri sottili ed NOx sull’ecosistema del paese e sulla salute delle persone. Inoltre tutti i modelli citati, (ad eccezione al momento di Aygo) saranno disponibili in versione ibrida in grado di abbattere consumi ed emissioni ed assicurare migliore qualità dell’aria.

Questa importante decisione conferma la volontà di Toyota di portare avanti il processo di elettrificazione delle proprie auto, alla base dell’obiettivo recentemente annunciato di arrivare a vendere entro il 2030, oltre 5,5 milioni di vetture elettrificate l’anno, incluso 1 milione di veicoli a zero emissioni (BEV, FCEV).

Questo importante risultato a medio termine, rientra nel più ampio Environmental Challenge 2050, la grande sfida Toyota che mira a ridurre l’impatto che proviene dalla produzione e circolazione delle auto, puntando alla piena sostenibilità dell’intero ciclo di vita di una vettura.

La svolta “Diesel Free” troverà spazio nelle prossime campagne di comunicazione del gruppo, a cominciare da quella in partenza il 6 gennaio dedicata alla gamma SUV Toyota.

L’anno 2017 appena terminato ha confermato risultati da record per l’ibrido, che si conferma, ancora una volta, la scelta inevitabile per un numero sempre maggiore di persone (+71% rispetto al 2016). Sono infatti 180.000 gli italiani che hanno scelto l’ibrido Toyota e Lexus (oltre il 60% del totale delle vendite del gruppo), per migliorare la qualità dell’aria, della vita ed avere garantita un’esperienza di guida senza eguali.

I risultati di vendita registrati nel 2017, vedono superare la soglia delle 89.000 vetture vendute, un volume che non si toccava dal 2008, ultimo anno prima della recessione che ha colpito il mondo intero.

Accanto alle motorizzazioni ibride, resteranno disponibili le sole unità benzina (1.0, 1.2 e 1.5) sui segmenti delle piccole e delle compatte.

Il brand Lexus, precursore della strategia Full Hybrid in Italia, conferma la propria strategia 100% Self Charging Hybrid, puntando al consolidamento dei risultati ed alla crescita delle vendite nel biennio 2018-2019. Il 2017 si è chiuso anche per Lexus con il risultato di oltre 4000 unità vendute, record assoluto di vendite annue in Italia.

Restano esclusi dalle strategie appena indicate soltanto i veicoli fuoristrada e commerciali: Hilux, Land Cruiser, Proace e Proace Verso.


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sabato 6 gennaio 2018

Il supereuro frena l’export in Usa dopo il record storico

Il rialzo dell’euro frena le esportazioni Made in Italy negli Stati Uniti dopo che nel corso del 2017 si è registrato un aumento complessivo del 9% per un importo record di circa 40 miliardi di euro. 

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento al tasso di cambio dell’euro che ha raggiunto nei confronti del dollaro il livello massimo da tre anni. 

La nuova strategia USA “America First” – sottolinea la Coldiretti – sembra avere i primi effetti in una politica monetaria aggressiva che rischia di costare caro all’ Italia. Gli Stati Uniti – continua la Coldiretti – sono di gran lunga il principale mercato di riferimento per il Made in Italy fuori dall’Unione Europea con un impatto rilevante anche per l’agroalimentare. 

Le esportazioni di cibo e bevande dall’Italia sono aumentare del 6% nel 2017 per un totale di circa 4 miliardi di euro, il massimo di sempre. Gli Usa – continua la Coldiretti – si collocano al terzo posto tra i principali italian food buyer dopo Germania e Francia, ma prima della Gran Bretagna. 

Il vino – conclude la Coldiretti – risulta essere il prodotto più gettonato dagli statunitensi, davanti a olio, formaggi e pasta.




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venerdì 5 gennaio 2018

Le immatricolazioni in Italia delle auto elettriche a Dicembre e in tutto il 2017, salgono

Come abbiamo letto in un post precedente, il mercato delle auto può fare un bilancio positivo nel suo complesso per tutto il 2017, avendo una performance di un + 7,5%. 
Diamo un'occhiata alle immatricolazioni di Dicembre e di tutto il 2017 per quanto riguarda le auto elettriche e ibride.
Buoni i risultati del 2017 per le ibride (+71,0%) che raggiungono il 3,4% di quota (+1,3 punti percentuali) ed elettriche (+38,6%) che sfiorano le 2.000 unità. Nel mese di Dicembre invece le auto elettriche hanno ricevuto una contrazione se confrontiamo le immatricolazioni con lo stesso mese del 2016.
Continuano a cadere in profondo rosso le auto a metano il cui mercato e immatricolazioni vedremo successivamente in post dedicato.

Con i dati forniti dalla 'UNRAE (l'Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan) provenienti dal Ministero dei Trasporti, possiamo verificare quale sia la situazione dei 12 mesi riguardanti le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride, aiutandoci con i nostri grafici per rendere più semplice la visione.


nostri grafici delineano l'andamento delle vendite mese per mese nell'anno solare a partire dal 2010.

Le auto elettriche pure

Dicembre le immatricolazioni delle auto totalmente elettriche sono state in numero di 153 (-21,9%) e 1.945 (+38,6%) a livello annuale.



Le auto ibride

Nel mese di Dicembre sono state immatricolate 4.856 (+32,9%)  auto ibride e 66.760 (+71%) a livello annuale..





Novità introdotta l'anno precedente è rappresentata dai dati forniti dal Ministero con la suddivisione delle auto ibride alimentate dai differenti carburanti del motore termico. Vediamo che a Dicembre le auto a trazione elettrica + benzina sono 4.835 e solo 21 a trazione elettrica + diesel.





L'ultimo grafico è la progressione mensile delle immatricolazioni delle auto elettriche e ibride a partire da Gennaio 2009.

L'introduzione delle auto elettriche e ibride nel mercato complessivo delle auto salta al 4,0% a Dicembre  e del 3,5% in tutto il 2017, soprattutto grazie alle ibride con il 3,9% e il 3,4% rispettivamente al mese e anno .


Vediamo adesso la classifica delle auto elettriche e ibride più vendute a Dicembre 2017

Sui gradini del podio delle elettriche pure troviamo :

1 - Smart Fortwo   57, 
   2 - Tesla Model S,   17,
      3 - Tesla Model X,   15. 

Sui gradini del podio delle ibride  troviamo :

1 -Toyota Yaris,      1.784, 

   2 - Toyota C-HR,     849, 
     3 - Toyota Rav4,     480. 

Nei 12 mesi dell'anno 2017


Sui gradini del podio delle elettriche pure troviamo :

1 - Nissan LEAF,   464 unità,
   2 - Renault ZOE,   319,
      3 - Tesla Model S,   266.

Sui gradini del podio delle ibride  troviamo :

1 - Toyota Yaris,   21.545 unità,
   2 - Toyota C-HR ,  15.152,
      3 - Toyota Auris,   8.264.




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