Veicoli elettrici - mobilità - tecnologie - ambiente - energia rinnovabile. L'esaurimento delle risorse e le conseguenti ripercussioni politiche ed economiche rendono necessario ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi e spingere quindi verso lo sviluppo di fonti energetiche alternative. I veicoli elettrici possono utilizzare tecnologie e risorse nel modo più efficiente.


mercoledì 24 maggio 2017

Le rinnovabili e la produzione nazionale di energia elettrica ad Aprile 2017

L'altro giorno abbiamo visto in un post, che ha ripreso il comunicato stampa di Terna, quale sia sia stato i consumo complessivo di energia elettrica in Italia d'Aprile. Esso è sceso del -2,5%.

Adesso prendiamo in esame la produzione nazionale di energia con particolare riferimento alle energie rinnovabili.

Nel mese di aprile 2017 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’86,7% con produzione nazionale e per la quota restante (13,3%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (20,3 miliardi di kWh) è in flessione di uno 0,9% rispetto ad aprile 2016. Sono in aumento le fonti di produzione termica (+6,6%) e fotovoltaica (+13,2%), mentre risultano in flessione le fonti idrica (-29,2%), geotermica (-1,2%) ed eolica (-12,6%).



I nostri grafici

Per aiutarci nella comprensione con un semplice sguardo abbiamo realizzato come al solito, alcuni grafici, con i dati forniti da Terna.

La produzione nazionale dal 2009

Per anno solare vediamo che ad Aprile del 2017 la produzione  risulta essere diminuita dellp  0,9% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente ed è al livello più basso rispetto agli ultimi 9 anni non solo di Aprile ma di tutti i mes..  20.347 miliardi di kWh.  




... e in sequenza mensile.





Il grafico seguente rappresenta l'andamento della produzione nazionale come sommatoria dei 12 mesi precedenti alla rilevazione del mese di riferimento. Siamo ancora in una fase di crescita produttiva.








Adesso prendiamo in considerazione le singole componenti delle rinnovabili.

La produzione fotovoltaica negli ultimi anni suddivisa per anno solare. Siamo posizionati bene, al secondo posto degli ultimi 9 anni, siamo ad un + 13,3% nei confronti dell'anno precedente, 2.490 GWh.





La produzione eolica negli ultimi anni suddivisa per anno solare. Nei piani alti degli ultimi 9 anni, ma con un decremento consistente,  -12,6% rispetto al 2016 che però fu un anno straordinario.





Ciascuna delle rinnovabili in un solo grafico.





Qui sotto vediamo la quantità di energia prodotta da fonte idroelettrica separata dalle altre componenti rinnovabili sommate insieme.





Qui sotto è la quantità di energia termoelettrica rapportata a tutte le rinnovabili.


Il grafico seguente, di forte Terna, mostra il ruolo delle componenti nella produzione di energia . Le rinnovabili (idroelettrica + geotermica/eolica/fotovoltaica) ..






... invece nei primi 2 mesi dell'anno in corso e rinnovabili hanno inciso per il e poco meno del 23,6% della produzione nazionale .



Continuiamo con una novità inserita nei post da qualche mese a questa parte per i nostri grafici avendo avuto delle sollecitazioni da parte di lettori del nostro blog.

Il grafico delle rinnovabili come sommatoria dei 12 mesi precedenti al rilevamento ultimo, il primo con il solare, eolico, geotermico, a parte l'idroelettrico.





In diminuzione l'eolico e di poco il geotermico, una leggera crescita per il solare FV.





Un rallentamento produttivo per l'idrico dal novembre 2014 ad oggi, anche se pressoché stabile dall'inizio del 2016.




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martedì 23 maggio 2017

Prova dimostrativa di ricarica wireless per auto elettriche

Qualcomm Incorporated  attraverso la controllata Qualcomm Technologies, Inc., ha effettuato un test di prova il 18 Maggio per dimostrare che la ricarica in movimento di un veicolo elettrico è possibile attraverso la tecnologia wireless, niente cavi, niente parti striscianti. Il sistema  DEVC, dynamic electric vehicle charging, permette la ricarica anche a velocità autostradali fino a 20 kW di potenza non solo di un'auto elettrica ma addirittura due Renault Kangoo dotati di ricevitori "Halo" DEVC, percorrendo la stessa traccia in direzioni opposte. Le prova di carica dinamica ha avuto luogo presso la pista francese di Satory a Versailles, presso Parigi. La traccia Fabric di 100 metri di lunghezza è stata realizzata dalla francese Vedecom per analizzare e testare la tecnologia wireless. I 9 milioni di euro sono in gran parte finanziati dalla Commissione Europea, per verificare la fattibilità tecnologica, sostenibilità economica e la sostenibilità socio-ambientale. 



Nell'ultima foto possiamo vedere le bobine installate sotto il manto stradale che emettono un campo elettromagnetico che permette di ricaricare le batterie montate sulle Renault Kangoo Z.E dotate di ricevitori DEVC.





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lunedì 22 maggio 2017

Il consumo di carburanti per autotrazione, benzina, gasolio, gpl ad Aprile 2017

L'altro giorno abbiamo visto un aumento del consumo di petrolio è sceso delll' 8,2 % rispetto allo stesso mese dell'anno passato e nel comunicato stampa dell'Unione Petrolifera si è posta l'attenzione ai due giorni lavorativi in meno. Forse è giusto per il consumo del petrolio lo è forse meno per i carburanti in particolare per la benzina. Vediamo adesso il responso sul consumo dei carburanti.
La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di aprile è risultata pari a circa 2,4 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,8 milioni di gasolio, con un decremento dell’8% (-203.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

I prodotti autotrazione, condizionati come accennato da due giorni lavorativi in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un decremento del 7,7% (-49.000 tonnellate) rispetto ad aprile 2016, e il gasolio autotrazione dell’8% (-154.000 tonnellate).

I consumi nel primo quadrimestre 2017 

La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 4,9% (-118.000 tonnellate) e il gasolio dell’1,9% (-142.000 tonnellate).
Nei primi quattro mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 10 milioni di tonnellate, evidenzia un calo del 2,6% (-260.000 tonnellate).


Passiamo ai grafici


Il consumo dei carburanti per autotrazione

Vediamo i grafici da noi realizzati suddivisi per anno solare a partire dal 2007.

Il consumo della benzina ad Aprile si è posizionato irrimediabilmente al livello più basso degli ultimi 11 anni presi in considerazione.




... così come il consumo di gasolio .



Qui sotto vediamo l'andamento del gasolio più la benzina. Al livello più basso.


Adesso vediamo i grafici che prendono in considerazione i consumi sommando gli ultimi 12 mesi includendo il mese di riferimento. Non fanno altro che confermare quanto detto sopra.

Per la benzina conferma la caduta...




...  il gasolio ingobbisce ha preso la strada del declino...



... confermato dal grafico della benzina + gasolio che disegna una curva in direzione verso il basso.



GPL

Diamo un'occhiata anche al consumo del gpl da trazione, essendo anch'esso un derivato del petrolio. Un decremento mensile del 4,3% passando da 140 a 134 mila tonnellate. La curva è discendente.









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venerdì 19 maggio 2017

Consumi di energia elettrica in Italia: in aprile -2,5%

Nel primo quadrimestre del 2017 domanda in linea (-0,1%) con il corrispondente periodo del 2016 (+0,8% a parità di calendario)

Nel mese di aprile 2017, secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, la domanda di energia elettrica in Italia è stata di 23,2 miliardi di kWh, un valore che mostra una flessione del 2,5% rispetto ai volumi dello stesso mese dell’anno precedente.

La domanda del primo quadrimestre del 2017 si è mantenuta pressoché in linea (-0,1%) sui volumi del corrispondente periodo del 2016. A parità di calendario il risultato è +0,8%. 

A livello territoriale, la variazione tendenziale di aprile 2017 è stata negativa al Nord (-3,2%), al Centro (-2,5%) e al Sud (-1,2%). 

In termini congiunturali, il valore destagionalizzato della domanda elettrica di aprile 2017 ha fatto registrare una variazione positiva rispetto al mese precedente (+0,7%). Il profilo del trend si mantiene in debole flessione.

Nel mese di aprile 2017 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’86,7% con produzione nazionale e per la quota restante (13,3%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (20,3 miliardi di kWh) è in flessione di uno 0,9% rispetto ad aprile 2016. Sono in aumento le fonti di produzione termica (+6,6%) e fotovoltaica (+13,2%), mentre risultano in flessione le fonti idrica (-29,2%), geotermica (-1,2%) ed eolica (-12,6%).

Dal Comunicato stampa Terna del 18 maggio 2017


I nostri grafici




Di seguito vediamo i grafici da noi realizzati prendendo i dati ufficiali pubblicati da Terna a partire dal Gennaio 2006 ad oggi.

Per anno solare. Il consumo è al livello più basso degli ultimi 12 anni. Da notare che il consumo è al livello più basso in senso assoluto.




Per una migliore lettura degli ultimi 7 anni.




Qui vediamo, dal Gennaio 2006 ad oggi, i mesi in sequenza che rivelano una linea che indica una stabilizzazione dei consumi da un anno a questa parte.


Nel prossimo grafico si evidenzia una sequenza di barre negative relative alle percentuali degli ultimi 48 mesi con un salto in terreno positivo per la maggior parte dei mesi estivi del 2015 dovuti esclusivamente al caldo eccezionale e al conseguente uso/abuso dei condizionatori, per poi tornare al segno rosso.  Persiste il calo in tutti i mesi del 2016 fatta eccezione di dicembre 2106 gennaio 2017 con un consumo superiore forse dovuto al freddo stagionale.


Adesso prendiamo visione del grafico, significativo e chiaro, che rappresenta l'andamento dei consumi come sommatoria dei 12 mesi precedenti alla rilevazione del mese trascorso. Esso disegna il crollo progressivo, sempre confermando il solito profilo a gobba di cammello in ginocchio intento a bere, con la lingua fuori. Ha sete. Dopo la crescita dei mesi estivi dell'anno passato a causa delle condizioni climatiche contingenti ed eccezionali, con i mesi estivi particolarmente bollenti del 2015, si nota un ultimo periodo tra una lieve crescita e un ritorno verso la discesa negli ultimi mesi.


Per un aggiornamento della produzione nazionale di energia elettrica derivata da fonti rinnovabili rimandiamo la lettura ad un prossimo post dedicato.





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giovedì 18 maggio 2017

I consumi petroliferi ad Aprile 2017 - 8,2%

Stando a dati ancora provvisori, nel mese di aprile 2017 i consumi petroliferi italiani sono ammontati a poco più di 4,5 milioni di tonnellate, con un decremento pari all’8,2% (-406.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016. Andamento fortemente condizionato da un calendario con due giorni lavorativi in meno.

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di aprile è risultata pari a circa 2,4 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,8 milioni di gasolio, con un decremento dell’8% (-203.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2016.

I prodotti autotrazione, condizionati come accennato da due giorni lavorativi in meno, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato un decremento del 7,7% (-49.000 tonnellate) rispetto ad aprile 2016, e il gasolio autotrazione dell’8% (-154.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di aprile hanno segnato, rispettivamente, un decremento del 7,3% e del 4,9%.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono diminuite del 4,6%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 58,2% del totale (era il 54,3% nell’aprile 2016), mentre quelle di benzina il 31,6%.

Quanto alle altre alimentazioni, nel mese considerato, sale il peso delle ibride al 2,9% e del gpl al 6%; stabile quello delle elettriche allo 0,1%, mentre continua il calo del metano all’1,2%.

Nel primo quadrimestre 2017 i consumi sono stati invece pari a circa 19 milioni di tonnellate, con un decremento del 2,4% (-465.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2016.

La benzina nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 4,9% (-118.000 tonnellate) e il gasolio dell’1,9% (-142.000 tonnellate).

Nei primi quattro mesi del 2017 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a circa 10 milioni di tonnellate, evidenzia un calo del 2,6% (-260.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita dell’8% con quelle diesel a coprire il 56,2% del totale (era il 55,7% nel quadrimestre del 2016) e quelle a benzina il 33,2%.

Le auto ibride hanno coperto il 2,8% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si confermano allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,2% e all’1,5%.

Comunicato stampa unione Petrolifera


 I nostri grafici 

Qui di seguito sono i nostri grafici preparati grazie ai dati forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico riguardanti il consumo di petrolio. Dedicheremo a parte un post sul consumo dei carburanti nei prossimo giorni.

Il petrolio

Il grafico con i consumi di petrolio per anno solare. Il consumo mensile scende dello 8,0 % rispetto allo stesso mese dell'anno passato, il più basso degli ultimi 12 anni presi in considerazione.




Il grafico dei consumi con i mesi in sequenza dal Gennaio 2006.


Il grafico seguente è relativo ai consumi sommando i 12 mesi precedenti al mese di riferimento a partire dal dicembre 2006. Dopo una risalita partita all'inizio del 2012 e una stabilizzazione a partire dai mesi del 2016 la tendenza ha ricominciato a scendere.

Il grafico delle percentuali mese su mese dell'anno precedente dal Gennaio 2006. La curva tende a scendere precipitosamente.




Prossimamente osserveremo graficamente il consumo dei carburanti.






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mercoledì 17 maggio 2017

G7: Coldiretti, speculazione su fame brucia 30 mld in grado


​La speculazione sulla fame ha bruciato nel mondo quasi 30 miliardi di dollari solo per il grano con le quotazioni internazionali che sono ridotte in un anno da 5,35 dollari per bushel a poco piu’ di 4,33 dollari per bushel (27,216 chili), senza alcun beneficio per i consumatori ma con milioni di contadini in ginocchio. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata in occasione del G7 delle Finanze di Bari in Puglia che detiene il primato nella produzione di grano duro in Italia nel denunciare che l'andamento delle quotazioni dei prodotti agricoli è fortemente condizionato dai movimenti di capitale che si spostano con facilità dai mercati finanziari a quelli delle materie prime come il petrolio, i metalli preziosi fino al grano che è quotato come una qualsiasi altra merce al Chicago Board of Trade, punto di riferimento o del mercato delle materie prime agricole a livello internazionale.
Manovre finanziarie sul cibo che stanno “giocando” senza regole sui prezzi delle materie prime agricole dove hanno provocato una grande volatilità impedendo la programmazione e la sicurezza degli approvvigionamenti in molti Paesi.
Nonostante il forte calo dei prezzi alla produzione agricola - denuncia la Coldiretti - quelli al consumo rimangono alti con conseguenti difficoltà per i piu’ poveri dove resta alta l’insicurezza alimentare con circa 800 milioni di persone che soffrono la fame secondo la Fao.
Questo è anche il risultato di una grande volatilità dei prezzi influenzata da speculazioni che spesso non hanno nulla a che fare con la reale situazione di mercato, ma che impediscono la programmazione e la sicurezza degli approvvigionamenti in molti Paesi e alimentano – denuncia la Coldiretti - il paradosso dell’abbondanza denunciato da Papa Francesco proprio nel suo Messaggio ad Expo. Le speculazioni internazionali sono aggravate a livello nazionale dalle distorsione di filiera con il risultato che i compensi degli agricoltori sono tornati ai livelli di 30 anni fa, a causa delle manovre di chi fa acquisti speculativi sui mercati esteri di grano da "spacciare" come pasta o pane Made in Italy.
Per invitare i grandi poteri economici e finanziari a combattere le speculazioni e a difendere le risorse primarie della terra la Coldiretti ha preparato per l’occasione a Bari il panino Doc piu’ grande del mondo con il pane di Altamura a denominazione di origine certificato dall’omonimo Consorzio, lungo 3 metri e pesante 1,5 quintali, farcito con i salumi tradizionali della Puglia, con l’offerta di una sorpresa gourmet a KM0 dedicata alle 20 delegazioni partecipanti al G7, ai ministri delle finanze, ai governatori dei sette Paesi (Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Canada, Stati Uniti e Giappone), al commissario europeo per gli Affari economici e monetari, al presidente dell’Eurogruppo e ai vertici di Bce, Fmi, Ocse e Banca Mondiale, oltre alla stampa nazionale e internazionale accreditata.

Comunicato  Coldiretti




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martedì 16 maggio 2017

In sperimentazione bus elettrici driverless (a guida autonoma)

Proterra è un produttore di autobus elettrici della Silicon Valley in rapida ascesa che  a greve inizierà i primi test che riguardano una tecnologia di guida autonoma per i bus nella città di Reno, in Nevada, al fine di capire se sarà possibile utilizzare questa tecnologia per il trasporto pubblico locale.

A differenza della Bay Area dove le prove vengono già effettuate su strada con auto ad auto-guida, Waymo di Google e da altri soggetti, come GM, Tesla e Uber, in cui i conducenti umani siedono al volante, pronti a riprendere il controllo se le circostanze sono troppo impegnative per la nuova tecnologia robotica, il sistema che è stato progettato per i bus Catalyst ProTerra ha comunque un pilota ombra. Un essere umano ne avrà il controllo in ogni momento, in quanto il sistema creato dalla University of Nevada deva raccogliere i dati dal LiDAR laser, telecamere e altri sensori, per costruire una “banca di simulazione per l'utilizzo urbano” nel modo corretto .

University of Nevada, Reno, studente Shehryar Khattak, a sinistra, e Kosta Alexis, direttore del Laboratorio di Robotica autonoma dell'università, si preparano ad installare telecamere ad alta definizione.

La tecnologia dei veicoli ad auto-guida ha potenzialmente il pregio  di ridurre gli incidenti e migliorare il flusso di traffico in città ma sempre senza fare a meno di un operatore che controlli i mezzi. 

Il primo autobus del programma pilota sarà messo su strada l'anno prossimo su un normale percorso nella città di Reno viaggiando per circa 160 chilometri al giorno per trasportare regolarmente i passeggeri. I dati del sensore verranno registrati in un simulatore per creare algoritmi in grado di gestire condizioni stradali standard con eventuali  imprevisti quali la presenza di sacchetti di plastica in strada, coni e barriere, ciclisti e pedoni che si frappongono nel percorso. Operando a Reno il test verificherà anche le condizioni climatiche in cui l'autobus dovrà affrontare il tragitto, su neve e ghiaccio.

Insieme all'università del Nevada il programma pilota è sostenuto dalla Commissione Trasporti regionale di Washoe County, Department of Motor Vehicles, l'ufficio del governatore e le città di Reno, Sparks, Carson City  e Nevada.






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